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GARRINCHA, DA BRUTTO ANATTROCCOLO A MAGNIFICO UCCELLINO

Quando il calcio era magia poteva capitare che un ragazzino con alcune problematiche come un leggero strabismo, la spina dorsale deformata, uno sbilanciamento del bacino, sei centimetri di differenza in lunghezza tra le gambe, il ginocchio destro affetto da valgismo mentre il sinistro da varismo, venisse ritenuto, in pratica, dalla commissione medica invalido e non adatto al calcio.

Siccome però quel calcio era magia, e nei mondi fatati tutto può accadere, al brutto anatroccolo bastava semplicemente sognare di diventare cigno.

O quantomeno un piccolo uccellino veloce e inprendibile per tutti
E così un qualunque Manoel Francisco dos Santos si trasformava in Manè Garrincha.

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