poletti

L’ennesima porcata

Punto primo: anche se non dovesse andare avanti, al netto delle smentite di turno, il solo fatto di averla pensata è una porcata, molto simile alla fisionomia di molti appartententi al nostro parlamento.Il Lombroso avrebbe buon materiale per suffragare le sue assurde tesi, osservando bene questi parassiti che ci governano!

Si salvano le banche, si gettano a mare i correntisti. Non sono spregevoli criminali chi sperpera il danaro del cliente e prende lauti compensi ma, bensì, è uno speculatore o, al meglio, un incauto chi ha affidato le sue fortune, magari frutto di una vita di lavoro e sacrifici, a quella banca.

Si cercano soldi dalle pensioni di reversibilità,ma non dalle pensioni d’oro di politici, magistrati e dirigenti d’azienda. Lavorare una vita e pagare i contributi per poi sperare di diventare immortale per non lasciare nei guai chi sopravvive, spesso la moglie, alla tua eventuale morte.

La pensione di reversibilità sarà quindi considerata una prestazione assistenziale e non previdenziale. Da diritto individuale, come di fatto dovrebbe essere, la pensione di reversibilità ora sarà legata all’Isee, cioè al reddito familiare. L’ennesima porcata di un governo che tra Jobs Act, Naspi e altro continua la demolizione di uno stato sociale acquisito nel tempo con sangue e sudore delle classi meno abbienti.

Contribuirà al calcolo anche la casa ( e qui ci giochiamo anche le fanfarate sull’IMU tolta, perché quei soldi li recuperiamo con questa porcata) e siccome il governo a volte considera una proprietà come una forma di reddito, ci potrebbero essere casi di destinatari di pensioni di reversibilità con casa propria e nessun reddito: Una volta sul mattone si investiva, probabilmente lo Stato italiano vuole che lo si mangi.

Ricordiamoci che questa porcata di governo, con a capo il fanfarone toscano e la sua corte di lacchè, eunuchi e odalische,già ci aveva provato ad agganciare all’ISEE con l’assegno che spetta agli invalidi, prima che una valanga di proteste lo fermasse.

Insomma, in Italia i diritti individuali diventano sempre più un optional, cercando di rendere la povertà come un dato acquisito, quasi sintomatico,necessario, abolendo la classe media. Una sola domanda: con quale panacea i parlamentari salveranno i diritti dei propri congiunti?

Forse per un partito, il PD, abituato a farsi votare da cinesi e bengalesi alle primarie per un sindaco, rendere, per diritti tolti,  tutto un popolo simile a queste nazionalità, è il modo piu’ semplice di vincere le elezioni nei decenni futuri?

Una volta la sinistra faceva rima con comunismo. Oggi di entrambe le cose non c’è più nulla. Se ancora esistesse qualcosa dell’uno o dell’altro bisognerebbe  chiedere ai propri vecchi dove si dovrebbe “smurare” per riprenderci questo paese.

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