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	<title>PensoLibero.it &#187; elezioni</title>
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		<title>IO NON DIMENTICO</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 23:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'ululato]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Conte]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>IO NON DIMENTICO. Premessa: era il 27 luglio 2022 e davo su questo social,  nonostante le vedovanze di alcuni o i guaiti di gioia di altri, il M5S tra il 15/18%. Doppia premessa: nonostante abbia fatto di tutto e il contrario di tutto la mia non è una campagna contro il M5S (unico partito, insieme &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2022/09/09/io-non-dimentico/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">IO NON DIMENTICO</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">IO NON DIMENTICO.<br />
Premessa: era il 27 luglio 2022 e davo su questo social,  nonostante le vedovanze di alcuni o i guaiti di gioia di altri, il M5S tra il 15/18%.<span id="more-4755"></span><br />
Doppia premessa: nonostante abbia fatto di tutto e il contrario di tutto la mia non è una campagna contro il M5S (unico partito, insieme a Ingroia, votato nella mia vita elettorale) ma contro colui che ne è il capo politico (di facciata, perche quello reale dirige un giornale).<br />
Capo politico di un partito che, parole sue, “<em>Io elettore del centrosinistra, mai stato 5 Stelle, ne condiviso idee. Li ho votati perché mi hanno indicato ministro. Quindi definirmi dei 5 Stelle mi sembra formula inappropriata“.</em><br />
Praticamente lenticchie e cotechino purché possa sembrare Capodanno.<br />
L&#8217;ho detto altre volte: lo considero più pericoloso del filantropo minorile di Arcore -del quale non ha l&#8217;olezzo di malaffare- e del cazzaro di Rignano -del quale non riscuote l&#8217;antipatia a pelle-, perciò doppiamente pericoloso.<br />
E se scrivo più su di lui che sugli altri è solo perché, in un modo o nell&#8217;altro, questo Paese ha dimostrato di aver fatto, nelle urne, gli anticorpi ai primi due e non vorrei si concedesse l&#8217;ennesimo cazzaro di una lunga scia ventennale.<br />
Questo è un Paese che non ha memoria, oppure la perde dietro narrazioni precostituite (circola ancora la balla che sia merito suo, e non di Macron &amp; Merkel, il Recovery Found, andate a informarvi).<br />
Abbiamo chiesto commissioni di indagini, impeachment, invocato la giustizia per tutti quelli che lo hanno preceduto.<br />
A questa ameba della politica si è invece perdonato  (o volutamente dimenticato) tutto, anche il costo di vite umane durante una pandemia (e pensare che nel frattempo deridevamo Trump, Putin e Johnson per lo stesso motivo).<br />
Io, invece, NON DIMENTICO, le sue comparsate in Tv, col sorriso sulle labbra, a dire che &#8220;eravamo prontissimi, da noi si può fare turismo&#8221; per poi risvegliarci senza mascherine, respiratori, protocolli e personale.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/conte-gruber-1294792.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4757" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/conte-gruber-1294792-300x168.jpg" alt="conte-gruber-1294792" width="300" height="168" /></a>Non dimentico il suo attendismo nella chiusura di Alzano salvo poi accusare i medici, i veri eroi che ci hanno salvato il culo.</p>
<p dir="ltr"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220908_081055.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4758" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220908_081055-300x193.jpg" alt="IMG_20220908_081055" width="300" height="193" /></a><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220908_081302.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4759" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220908_081302-300x148.jpg" alt="IMG_20220908_081302" width="300" height="148" /></a> <a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220908_081114.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4760" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220908_081114-300x160.jpg" alt="IMG_20220908_081114" width="300" height="160" /></a><br />
Non dimentico le querelle, anche tramite i Tar, contro le ordinanze di governatori di Regioni che chiudevano scuole o chiedevano controlli sui voli dalla Cina con lui che diceva &#8220;non creiamo allarmismi&#8221;.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220909_005047.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4761" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2022/09/IMG_20220909_005047-300x112.jpg" alt="IMG_20220909_005047" width="300" height="112" /></a><br />
Non dimentico che ha affidato il nostro approvigionamento di beni sanitari.a una cricca malavitosa, che ha fatto pascolare militari russi in lungo e largo per il nostro paese spacciandoli per sanitari, che ha perso tempo prezioso nelle vaccinazioni dietro primule e cazzeggi vari.</p>
<p dir="ltr">Non dimentico che forse potevamo salvare qualcuna di quelle 160mila vittime (la nazione più colpita) ed evitare quel lugubre spettacolo dei camion evitando cazzate nei salotti e trovando il coraggio di far fatti prima che i buoi scappassero dalla stalla.</p>
<p dir="ltr">Non dimentico tante altre occasioni dove ha dimostrato, con parole (proverbiali i suoi raggiri lessici per dire tutto e il contrario di tutto, cioè niente, dai congiunti alle armi difensive e offensive), fatti dichiarati e poi smentiti e omissioni ( è il re del &#8220;a mia insaputa&#8221;, detronizzando persino Scajola e Fini),sorretto da una stampa che per lui ha trasformato i mercati delle vacche in responsabili, quanto sia viscido quest&#8217;uomo dietro la sua apparenza.<br />
Per molto meno di questo un paese serio, e una politica seria, lo relegherebbe ai margini della scena.<br />
In Italia invece fa il moralista dopo aver fatto alleanze con tutti, compresi Ciampolillo e Mastella vari, e approvando leggi schifose ( decreti Salvini) salvo poi rinnegarle come se niente fosse.<br />
Vorrei che non lo dimenticasse il Paese, ma so anche, lo predissi settimane fa, che va verso un consolidamento elettorale che dimostra invece quanto una pochette e un aurea perbenista possa far passare da statista l&#8217;ennesimo cazzaro imbonitore.<br />
ah, per rammentarlo, era il 2019, quando forse ancora pensava che il suo reame fosse eterno :<b> &#8220;</b><em>Non lavorerò a un altro governo, la mia esperienza termina con questo&#8221;</em><br />
Dichiarazione comune, mezzo cazzaro.<br />
Avanti, adagio, fanculo.</p>
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		<title>La spia che venne dal semifreddo.</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Aug 2018 17:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Amici, amiche, compagni, compagne. Mi dichiaro ufficialmente: io sono in realtà un agente russo sotto copertura. Sono uno dei agenti sabotatori che hanno operato contro l&#8217;esimio Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ebbene sì, il certosino lavoro investigativo del PD ci ha scoperti. Così come noi abbiamo scoperto, nome per nome, i loro votanti (eh già, &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2018/08/07/la-spia-che-venne-dal-semifreddo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">La spia che venne dal semifreddo.</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Amici, amiche, compagni, compagne.<br />
Mi dichiaro ufficialmente: io sono in realtà un agente russo sotto copertura.<br />
Sono uno dei agenti sabotatori che hanno operato contro l&#8217;esimio Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.<span id="more-3736"></span><br />
Ebbene sì, il certosino lavoro investigativo del PD ci ha scoperti.<br />
Così come noi abbiamo scoperto, nome per nome, i loro votanti (eh già, direte, mica ci vuole molto).</p>
<p>Noi facciamo parte della SPECTRE&#8230; (Supremo Esecutivo Contro Tombarella, Renzie, E&#8230;.), gruppo organizzato dietro alla tastiera e sul campo come ritorsione all&#8217;utilizzo delle sanzioni economiche contro la nostra madre patria, la Santa Russia!</p>
<p>Vladimir Putin in persona ci ha reclutati e allenati.</p>
<p>Il nostro scopo: favorire l&#8217;avvento di un governo del cambiamento che potesse riallacciare rapporti economici costanti con la nostra madre patria come ai tempi di Berlusconi, dove degli affari economici con il vostro premier si interessava il nostro agente migliore: Facemosta Sveltoska.</p>
<p>Io appartengo al gruppo che doveva aggredire Sergio Mattarella dalle postazioni internet,attraverso articoli sul social mirati a denigrarlo.<br />
Il commando da terra invece poneva le condizioni affinché lui, persona schiva, riservata e senza ombra, cadesse in alcuni tranelli che dessero adito a reprimende sul suo comportamento.</p>
<p>Ebbene sì, lo confesso, italiani: il vostro Presidente è stato indotto da noi a prendere decisioni, profferire frasi, che mai avrebbe preso in considerazione.</p>
<p>Lui, esempio di algida e ferma devozione alla Costituzione, immobile nelle sue posizioni e muto laddove non sia necessario sprecare parole.</p>
<p>E così che abili spie, intrufolatesi al Quirinale come antennisti, gli misero un segnale a circuito chiuso sulla televisione.<br />
Giornalmente, gli venivano trasmesse immagini della ricostruzione delle zone terremotate, della rimozione delle macerie, della consegna di casette iper tecnologiche (tutte cose mai avvenute) al che il buon e mite Sergio si rallegrava il cuore e l&#8217;animo.</p>
<p>Logico che poi Sergio Mattarella, quando in visita ufficiale si recò in quelle zone, sbottasse con la fatidica frase <em>“Ma voi state ancora combinati così?”</em> che tanto indignò parte del popolo italiano.<br />
E noi giu&#8217; a fare i leoni, pardon gli orsi, da tastiera contro di lui.</p>
<p>Quando salì il vostro nuovo premier Giuseppe Conte per ottenere l&#8217;incarico dal Presidente della Repubblica, il gruppo di terra fornì al Mattarella un dossier ufficiale sul nuovo venuto.</p>
<p>Solo che volutamente lo scambiammo con la parodia di Crozza (altro agente nostro) su Antonio Conte, ex ct, premier, facendogli credere che fosse Antonio Conte e non Giuseppe Conte il pupo scelto.</p>
<p>Informatori nostri ci dicono che il freddo Mattarella ebbe un leggero brivido non tanto a sapere che il nuovo premier aveva il parrucchino ma quando lo stesso, nella parodia, pronunciò la parola <em>“Agghiacciante!”.</em></p>
<p>Ripresosi, diede l&#8217;incarico a Cottarelli, prendendosi altri insulti dal popolo italiano che aveva votato per altro.<br />
E noi giu&#8217; a fare i leoni, pardon gli orsi, da tastiera contro di lui.</p>
<p>E così via con Paolo Savona, passato per agente della Smersh ((russo СМЕРШ, acronimo di SMERt&#8217; Špionam, russo: СМЕРть Шпионам, &#8220;morte alle spie&#8221;), che il nuovo governo avrebbe mandato in Europa ad avvelenare, con del pessimo brandy, Jean Claude Juncker.</p>
<p>E noi giu&#8217; a fare i leoni, pardon gli orsi, da tastiera contro di lui.</p>
<p>Noi fummo a scrivergli il discorso che giustificava le sue scelte “in difesa dei risparmiatori”.<br />
E noi giu&#8217; a fare i leoni, pardon gli orsi, da tastiera contro di lui.</p>
<p>Vi confesso questo perché sento vicina la mia fine.<br />
Non tanto ho paura della polizia postale, dei servizi segreti o di altro.<br />
Ma un nuovo e terribile nemico si è insinuato fra le nostre file.<br />
Il caldo.</p>
<p>Fa talmente caldo che le uova si cucinano da sole in frigo e diventano strapazzate mentre le lanci.</p>
<p>Mondiale finito, condizionatore rotto, caldo afoso, non bastano più la doccia continua e lo sventolio di palma di un eunuco ucraino messomi a disposizione da zio Vladimir a rendermi un figlio orgoglioso della gelida e artica Russia.</p>
<p>Mi sto sciogliendo.<br />
Tra poco sarò solo una spia che venne dal semifreddo, reo confessa per una birra in ghiacciaia.<br />
Avanti, adagio, fanculo.</p>
<p><a href="https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-sul_tormentone_bufala_dei_400_troll_russi_contro_mattarella/6119_24960/" target="_blank">https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-sul_tormentone_bufala_dei_400_troll_russi_contro_mattarella/6119_24960/</a></p>
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		<title>LO SCOOP DELL&#8217;HUFFINGTON POST</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Aug 2018 10:55:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Riso amaro]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Huffington Post]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Dal 4 marzo 2018,  giorno tragico della calata delle orde barbare sui poveri resti di Roma, piena di buchi e povera di Virginie, con una sola oca al Campidoglio a dare l&#8217;allarme, Lucia Annunziata e Alessandro De Angelis, difendono strenuamente gli ultimi resti della Res-pubblica italiana. Imperterriti,infaticabili, inarrestabili e invincibili continuano la loro battaglia, respingendo &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2018/08/07/lo-scoop-dellhuffington-post/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">LO SCOOP DELL&#8217;HUFFINGTON POST</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 4 marzo 2018,  giorno tragico della calata delle orde barbare sui poveri resti di Roma, piena di buchi e povera di Virginie, con una sola oca al Campidoglio a dare l&#8217;allarme, Lucia Annunziata e Alessandro De Angelis, difendono strenuamente gli ultimi resti della Res-pubblica italiana.<span id="more-3727"></span><br />
Imperterriti,infaticabili, inarrestabili e invincibili continuano la loro battaglia, respingendo le orde leghiste commiste a quelle grilline.<br />
Battaglia epica che andrà combattuta su tutti i piani, cercando di estirpare il male dalle radici, facendo opera di informazione su tutto quello che è attribuibile al Visigoto Salvini e al predone dei mari del Sud Di Maio.</p>
<p>A tal scopo, fornendosi di validi collaboratori, uomini d&#8217;arme e penne votati a stoico martirio, sprezzanti di pericolo e al grido &#8220;O Lega o Roma&#8221;, la Annunziata e De Angelis sono riusciti a scovare l&#8217;antesignano di tutti i mali leghisti.</p>
<p>La connotazione razzista e leghista della scelta tra Barabba, il rappresentante del popolo,e il messia dei Perduti Discepoli, figlio di Arcore.</p>
<p>Essa nasce nelle assolate e aride terre di Palestina, in quella Gerusalemme allora dominio romano, dove il Giro di Bighe d&#8217;Italia era già realtà.</p>
<p>Da attente letture antropologiche sembrerebbe che una parte di padani sarebbe scesa in Medio Oriente a fecondare le figlie di Israele, dando così vita ai Faribossi che istigarono nella popolazione locale quel nutrito composto di odio e rabbia che condannò il messia dei Perduti Discepoli alla croce (che essi volevano celtica, ma Ponzio Mattarellis Pilato se ne lavò le mani, dichiarandosi custode delle tradizioni e della legislazione romana, nonchè difensore dei risparmi pubblici con tanto di spending review su opere di intaglio e altro).</p>
<p>Le accuse erano gravi: il messia dei Perduti Discepoli venne condannato non tanto come eretico e capo del movimento dei Perduti Discepoli e per la falllita truffa della moltiplicazione di pani e pesci e fritture di paranza con susseguente tragico dimezzamento degli invitati, né per aver quasi resuscitato Lazzarcore, ma come figlio di immigrati entrati irregolarmente.</p>
<p>Per di più aveva dichiarato di essere nato in una mangiatoia e si ritrovava un palazzo in possesso benché vivesse solo dell&#8217;obolo versato dai suoi fedeli.</p>
<p>L&#8217;unico ante litteram pentito leghista di allora fu un certo Giuda Salviniota che, in anticipo alla sentenza della Corte di oggi, restituì i 30 danari.</p>
<p>Somma della quale si era indebitamente appropriato e che dovrebbe essere comunque scorporata dal restante dei 49 milioni di oggi.<br />
Dalla vergogna cercò di impiccarsi a un ramo di un Ulivo innestato con Fassinus mediterraneo, ma la troppa secchezza dei rami non resse al peso.</p>
<p>Fu sempre un centurione romano originario di Pontida a imbevere la spugna non in aceto come comunemente narrato, ma di acqua del Po (pediquossamente mandatagli, tramite i suoi Fratelli dall&#8221;Italia, dalla mamma affinchè potesse fare le abluzioni mattutine).</p>
<p>Al che il povero Cristo (in tutti i sensi) non potè non fare un gesto di disgusto, essendo già da allora le acque del fiume insozzate dai continui bagni di terghe leghiste.</p>
<p>A nulla valsero, ai piedi della croce, le lacrime della Boschi della Maddalena, venuta sin lì dalla lontana Etruria, della Maria della Maida e della Maria della Morani e del fido Orfingiuann.</p>
<p>Alla dipartita del messia, un boato terribile e un tremore della terra scosse le viscere della Palestina fino ad Amatrice e dintorni.</p>
<p>Subito furono stabiliti nuovi dazi per la ricostruzione, ma presto scomparirono per riapparire, secoli dopo, in una magnifica villa in Firenze.</p>
<p>La tunica rossa, che aveva accolto il corpo del messia durantre il calvario dal 4 dicembre al 4 marzo, venne raccolta da Giuseppe di Savianotea e indossata, a sprezzo del pericolo, come ricordo dell&#8217;emorragia di comunismo che sarebbe divenuta di lì a qualche secolo.</p>
<p>Lo stesso Giuseppe di Savianotea pose il corpo del messia nella sua depandance di campagna, mentre consolava la Boschi della Maddalena nel suo attico a Gerusalemme.</p>
<p>Onde prevenire che, a sua insaputa, il corpo fosse trafugato dai legioleghisti o dai facinorosi locustiani con a capo Luiginus Dimaius, mise a guardia dell&#8217;ingresso la sua scorta, scegliendo, tra i più Fedeli, i &#8220;più migliori&#8221;.</p>
<p>Ma, il terzo giorno, le donne, fra le quali la Buona Boldrinea, accompagnate da Gaio Grasso, corsero da Giuseppe di Savianotea a raccontargli che la depandance era vuota, la scorta dormiente e il corpo scomparso, il conto defraudato.</p>
<p>Assisa sul muricciolo avevano trovato solo l&#8217;angelo della pompa, Emmaus Boninos, che aveva avvertiti loro di non preoccuparsi.<br />
Tutt&#8217;intorno si diffuse un profumo dolce di Rosato, mentre un Romano convertito all&#8217;ennesimo salto della quaglia, correva a dare la buona notizia nei circoli ebraici del rabbino Gadlernerus.</p>
<p>Pur mettendosi le mani nei capelli, Giuseppe di Savianotea non riuscì a venire a capo di quel mistero.<br />
Che fine aveva fatto il corpo del messia dei Perduti Discepoli?<br />
Trafugato dai legioleghisti?<br />
Asportato dai locustiani?<br />
Scomparso nella Terra dei Fuochi del tribuno Quantus Cazzus Rompos De Luca?<br />
A ognuna di queste possibilità non poteva dare, oggettivamente, piu&#8217; del 17% di percentuale.</p>
<p>Ma fu lo stesso messia a fornirgli ogni spiegazione, tanto che Giuseppe di Savianotea non dovette prendere in carico tesi di altri, per una volta.</p>
<p>Riapparve, il messia, qualche tempo dopo, all&#8217;assemblea dei Perduti Discepoli.<br />
Costrinse il povero MartinPietro a rinnegare tre volte l&#8217;alleanza con i locustiani, obbligò il miscredente Tommacuperlo a toccargli il costato, e, prima di ascendere al cielo, dove siede alla dx del padre di Arcore, lasciò il suo ultimo insegnamento: &#8221; ..e perderete di nuovo&#8221;.</p>
<p>Questo lo scoop che si appresta a pubblicare l&#8217; Huffington Post di Lucia Annunziata e Alessandro De Angelis e che getterà nuove ombre sul passato oscuro del capo dei visigoti Salvini.<br />
Avanti adagio, fanculo.</p>
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		<title>Niente viene per caso.</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jun 2018 07:49:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>NIENTE VIENE PER CASO. Non è uno sfotto&#8217;, quello in foto. È il refrain che si ascolta dal 4 dicembre 2016. È il refrain che, a turrno, ha declamato tutta la classe dirigenziale del PD. E non nasce a caso. Proprio ieri Michele Serra (lontano ricordo di quel brilante scrittore che fu) lo ha affermato, &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2018/06/27/niente-viene-per-caso/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Niente viene per caso.</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>NIENTE VIENE PER CASO.<br />
Non è uno sfotto&#8217;, quello in foto.<br />
È il refrain che si ascolta dal 4 dicembre 2016.<br />
È il refrain che, a turrno, ha declamato tutta la classe dirigenziale del PD.<span id="more-3680"></span><br />
E non nasce a caso.</p>
<p>Proprio ieri Michele Serra (lontano ricordo di quel brilante scrittore che fu) lo ha affermato, una volta di più, su &#8220;Il Foglio&#8221;.</p>
<p>E prima, durante e, siatene certi, dopo di lui tutta l&#8217;intellighenzia radical chic di ciò che era la sinistra.</p>
<p>Vauro, Zucconi,Toscani, Saviano, Littizzetto, Amendola (che, per sua stessa parola, per soldi farebbe tutto), Scalfari (al quale va data l&#8217;attenuante dell&#8217;età senile) e via dicendo.</p>
<p>Vigliacchi, fascisti, ignoranti, incapaci: ecco come hanno definito quella parte, la maggioranza, di popolo italiano che non si è allineato al loro pensiero.</p>
<p>Dietro questo mantra nascondono, PD e intellighenzia di sx (sic!), i loro fallimenti, politici e sociali.</p>
<p>5 milioni di poveri, dati Istat, ci dicono che essere buonisti e fare i moralisti indignati è facile esserlo da un attico a New York o una villa ai Parioli.</p>
<p>Facile farlo sugli ultimi arrivati da fuori, che prima accarezzi e poi abbandoni, tsnto il giorno dopo sono fantasmi.<br />
Meno comodo farlo sui disgraziati che hai in casa, che incontri ogni giorno.</p>
<p>Che sono l&#8217;emblema del fallimento politico e sociale di politiche e pensieri che di sinistra non hanno avuto niente.<br />
Quelli li ignori, sistematicamente, volutamente.</p>
<p>Avessi mai visto un Vauro, o altri, tra gli operai licenziati, al funerale di un imprenditore suicida, o fuori una mensa della Caritas.</p>
<p>Nessuno di loro ai confini nazionali per cercare di convincere un giovane a non emigrare; e non parliamo di cervelli in fuga, ma di aspiranti camerieri, lavapiatti, manovali e agricoltori.</p>
<p>E, con una simile forma di pensiero alle spalle, è alquanto logico che una classe dirigenziale politica da neuroni zero si abbeveri a una fonte avvelenata.</p>
<p>Niente nasce per caso.<br />
Neppure le sconfitte elettorali in serie, se hanno queste basi.<br />
Avanti, adagio, fanculo.</p>
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		<title>Violenza di genere ad minchiam (elettorale)</title>
		<link>http://www.pensolibero.it/2018/01/01/violenza-di-genere-ad-minchiam-elettorale/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Jan 2018 19:46:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'ululato]]></category>
		<category><![CDATA[acido]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Zanardi]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lucia Annibali]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Travaglio]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Da Travaglio alla Annibali&#8230; “La legislatura sta per essere sciolta (si spera nell&#8217;acido)&#8221; : parole, pensiero ed  inchiostro di uno dei più “caustici” giornalisti esistenti (classe invero che sta rapidamente estinguendosi o evolvendosi in sottoforme di paguri), l&#8217;editorialista del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio. Apriti cielo! Dalla nuova eroina post Leopolda, la coraggiosa (per davvero, non &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2018/01/01/violenza-di-genere-ad-minchiam-elettorale/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Violenza di genere ad minchiam (elettorale)</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Da Travaglio alla Annibali&#8230;</strong></h2>
<p>“<em>La </em><em>legislatura</em><em> sta per essere sciolta (si spera nell&#8217;</em><em>acido</em><em>)</em>&#8221; : parole, pensiero ed  inchiostro di uno dei più “caustici” giornalisti esistenti (classe invero che sta rapidamente estinguendosi o evolvendosi in sottoforme di paguri), l&#8217;editorialista del Fatto Quotidiano, <strong>Marco </strong><em><strong>Travaglio</strong></em><em>.</em><span id="more-3564"></span></p>
<p>Apriti cielo! Dalla nuova eroina post <strong>Leopolda</strong>, la coraggiosa (per davvero, non  di quelle <strong>all’Asia Argento</strong>, per capirci) <strong>Lucia Annibali</strong> alla sempre presente <strong>Deborah Serracchiani</strong> si sono alzati gli scudi luminosi  invocando l’ennesima crociata contro la violenza di genere!</p>
<p>Il resto del carico non ha mancato di metterlo il PD a guida cazzaro toscana!</p>
<p>Travaglio, per un giorno, sfoderando solo la sua libidine scrittoria, è riuscito ad essere il nuovo Weinstein italiano!</p>
<p>Premetto, io la signora Annibali la stimo (la Serracchiani un po’ di meno, politicamente e umanamente) e ritengo, personalmente, che la violenza da essa patita non potrà mai essere ripagata da anche mille anni di galera per chi l’ha compiuta.</p>
<p>Ciò che non stimo è che venga tutto ricondotto, anche le personali tragedie, ad una lotta politica.</p>
<p>Perché di quello stiamo parlando, in fin dei conti.</p>
<p>Perché, signori miei, giunge voce che Lucia Annibali stia per essere scelta come testa d’ariete dal PD alle prossime elezioni.</p>
<p>Insieme ad altre personalità come quel <strong>Burioni</strong> ,medico che si è distinto per la sua campagna pro vaccinazioni e contro i <strong>no Vax</strong>.</p>
<p>Utilizzare una disgrazia per criticare, in modo pretestuoso ( perché non vorrei offendere l’intelligenza dell’Annibali ) un giornalista sicuramente  non allineato è un gesto basso e subdolo ; tanto più che la frase era riferita non ad una persona ma verso una attività ( quella di governo ).</p>
<p>Un governo che, nel corso delle ultime legislature, ha usato sì violenza, e mancanza di rispetto, contro un popolo etichettato man mano come<em>  ” </em><em>bamboccioni,  esodati,  ciaoni, di demagogi,  di speculatori</em><em> ( riferito ai risparmiatori del “caso banche”) ”.</em></p>
<p>Oppure, nell’espletamento del suo diritto costituzionale, il voto, invitato ad<em> “</em><em>andare al mare</em><em> (referendum sulle trivelle)”.</em></p>
<p>Lucia Annibali sappia che, se si presenterà col PD alle prossime elezioni, lo farà con la maggioranza di un governo uscente che forse non ha sciolto nell’acido nessuno.</p>
<p>Pur sempre, però, un governo che ha tagliato i fondi per l&#8217;assistenza ai disabili, o rimuove <strong>50 milioni</strong> stanziati per il potenziamento dei servizi sanitari per la cura dei linfomi per i<strong> bambini di Taranto.</strong></p>
<p>Ma non ha toccato i <strong>60 milioni destinati a un evento sul golf.</strong></p>
<p>Non so per lei, ma io lo trovo più violento e amorale della satira di Travaglio.</p>
<p>Ma lasciamo perdere.</p>
<p>La Annibali, da persona intelligente, forgiata anche in una sua umana disavventura ,  e da professionista (è avvocato) sa che il concetto da lei espresso è pretestuoso.</p>
<p>Non fosse così ( e ciò sarebbe grave)dovrebbe  ragionare su come, usando lo stesso metro di giudizio, tutte le volte che il governo è stato definito<em> “</em><em>cieco</em><em>”, </em>si siano sentiti <strong>Bocelli o Annalisa Minetti</strong>!</p>
<p>Né altrettanto  vorrei immaginare una cena di lavoro dell’avvocatessa in questione che salti perché uno degli astanti dichiara di avere<em> “</em><em>una acidità di stomaco</em><em>!”</em></p>
<p>Lo querelerà?</p>
<p>Oppure non si  è sentita in causa, perché attacco proveniente dal suo stesso lato politico,  quando un&#8217;altra donna, <strong>Maria Teresa Meli </strong>(comunista col rolex al polso) sostenne, in diretta Tv a La7, che<em> “</em><em>l’ordine dei giornalisti  andrebbe sciolto nell’acido”</em><em>?</em></p>
<p>E parlando di acido, pensa veramente che sia solo una questione di violenza di genere? Lo chieda, allora a<em><strong> <a href="http://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/acido-fidanzata-1.2075878">William Pezzullo</a> </strong>!</em></p>
<p>Oppure dovrei preoccuparmi come si sentano <strong>Oscar Pistorius</strong>  e <strong>Alex Zanardi</strong> se mi ascolatassero dire che la Annibali si <em>“è tirata la zappa sui piedi”</em><em>?</em></p>
<p>Quello stesso Zanardi che, dichiarando di voler votare Sì al referendum,  fu oggetto della frase “<em> Vota Sì? Me lo aspettavo più in gamba…” </em>da parte del <strong>sindaco di Suvereto.</strong></p>
<p>Già, Alex Zanardi.</p>
<h2><strong>&#8230;per arrivare ad Alex Zanardi</strong></h2>
<p>Dal quale riparto per tornare alla Annibali, alla quale rinnovo tutta la mia stima, ma solo come donna vittima della bastardaggine maschile, raccontando  solo questo piccolo esempio.</p>
<p>Lo so, non parleremo di violenza subita, almeno non da parte di altre persone.</p>
<p>Ma dimostra come ci si può porre di fronte alle proprie problematiche e viverle in maniera diversa, arrivando persino a farsene beffe.</p>
<p>Siamo nel dicembre 2001.</p>
<p><strong>Alex Zanardi</strong>, fresco di recupero post operatorio dove aveva subito l’amputazione degli arti inferiori (dopo il tragico incidente automobilistico),  si presentò alla premiazione dei <strong><em>Caschi d&#8217;oro</em></strong> promossa dalla rivista <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autosprint">Autosprint</a></strong>.</p>
<p>Al momento della sua premiazione con un <strong><em>Casco d’oro Speciale,  </em></strong>Zanardi si alzò dalla sedia a rotelle, reggendosi sui braccioli, suscitando una grande emozione tra i presenti.</p>
<p>La platea è scossa, <strong>Shumacher</strong>  stesso si avvicina ad Alex e lo abbraccia.</p>
<p>Zanardi va oltre. <em>«Sono così emozionato che mi tremano le gambe</em>. “</p>
<p>Ride lui, ridono tutti, pubblico e presentatori.</p>
<p>Tutti in piedi, a bocca aperta, a stropicciarsi gli occhi, a suonare i clacson preparati per Shumi l&#8217; invincibile pilota, ma  suonati  per  Alex Zanardi, l&#8217; inossidabile uomo.</p>
<p>Scherzando sulla sua menomazione ha affermato che, se si dovesse rompere di nuovo le gambe, questa volta basterebbe soltanto una <strong>chiave a brugola</strong> per rimetterlo in piedi, e che ora non rischia più di buscarsi un raffreddore camminando scalzo</p>
<p>Grande Zanardi.</p>
<p>Non voglio pensare che la caratura morale, umana,  di Zanardi sia superiore a quella della Annibali.</p>
<p>Credo però che l’unica differenza sia insita nel fatto che uno ha deciso di rincorrere la vita per riprendersi ciò che ha perso.</p>
<p>L’altra ha scelto la politica.</p>
<p>E con essa il suo virus.</p>
<p>Che non ha ancora vaccino, evidentemente.</p>
<p>La Annibali avrà modo e tempo di chiedere consiglio a Burioni, altra medaglia elettorale al merito, dopo il <strong>4 marzo 2018.</strong></p>
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		<title>Il primo partito</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2015 00:36:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[astensionismo]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Le ultime regionali hanno dimostrato un dato di fatto: in Italia il primo partito è quello dell&#8217;astensionismo. Anche il non voto è un voto! E contribuisce  a formare un partito silenzioso, invisibile,senza bandiere e slogan.Un partito fatto di persone che non si sentono piu rappresentati, nè da destra ne da sinsitra, ne da movimenti nè &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2015/06/02/il-primo-partito/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il primo partito</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Le ultime regionali hanno dimostrato un dato di fatto: in Italia il primo partito è quello dell&#8217;astensionismo. Anche il non voto è un voto! E contribuisce  a formare un partito silenzioso, <span id="more-549"></span>invisibile,senza bandiere e slogan.Un partito fatto di persone che non si sentono piu rappresentati, nè da destra ne da sinsitra, ne da movimenti nè da liste civiche.Un partito che ha deciso di non votare tanto per farlo.Un partito fatto di anziani che hanno perso la speranza, di giovani che vivono nella disperazione, famiglie intere che guardano con preoccupazione il futuro dei loro cari. Sbaglia chi accusa l&#8217;astensionismo di essere parte delo sfacelo politico! Come puoi votare qualcuno se non ti senti rappresentato da nessuno? E cosa servirebbe presentarsi al voto tanto per timbrare scheda bianca? E votare tanto per votare, o votare per interesse personale, oppure per piaggeria quanto è piu&#8217; morale del non farlo? Oppure accontentarsi di votare non il migliore ma il meno peggio dovrebbe diventare la massima aspirazione? Credete che sia facile decidere di non votare? Ebbene allora lasciate indietro le vostre ideologie, i vostri interessi, le vostre simpatie e provateci! Invero, l&#8217;astensionismo è l&#8217;ultima forma di una rivoluzione silenziosa e pacifica, prima che ne segua un altra ben piu fragorosa e dura,violenta, cattiva.Continuiamo pure a ragionare su chi non è andato a votare.Continuiamo pure a giudicare. Chi non ha votato non lo ha fatto  e basta. Pensiamo, invece,  alle scelte di chi ci è andato. Passiamole al vaglio, esaminiamole. In realtà, in termini politici e di moralità,sono quelle che fanno davvero la differenza. Se è vero che  la metà degli elettori non va a votare i politici devono farsi una seria autocritica, ma è anche vero che se chi va a votare decide di dare la maggioranza a partiti,di destra e sinsitra (i quali hanno creato l&#8217;orrida situazione politica, sociale e morale presente in Italia) e si affossano movimenti o persone ben piu degni, ebbene qualcosa di marcio nel popolo votante ci deve essere!</p>
<p>di <a href="http://www.pensolibero.it/" target="_blank">Mattera Antonio</a></p>
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		<title>Il voto,un diritto scambiato per dovere</title>
		<link>http://www.pensolibero.it/2015/05/27/il-votoun-diritto-scambiato-per-dovere/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2015 22:26:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'ululato]]></category>
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		<category><![CDATA[voto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ho sempre pensato che il pensiero sia la forma piu’ nobile per l’uomo, l’unica cosa che veramente ci distingue e ci affranca dagli animali. Il pensiero e non la ragione che spesso prende il sopravvento sulla nostra parte animale, ma che anche la parte piu’ sincera, piu’ vicina all’essere iniziale,cioè l’istinto. E il pensiero e &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2015/05/27/il-votoun-diritto-scambiato-per-dovere/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il voto,un diritto scambiato per dovere</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it/2015/05/27/il-votoun-diritto-scambiato-per-dovere/">Il voto,un diritto scambiato per dovere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it">PensoLibero.it</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre pensato che il pensiero sia la forma piu’ nobile per l’uomo, l’unica cosa che veramente ci distingue e ci affranca dagli animali. <span id="more-492"></span>Il pensiero e non la ragione che spesso prende il sopravvento sulla nostra parte animale, ma che anche la parte piu’ sincera, piu’ vicina all’essere iniziale,cioè l’istinto.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/05/index.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-494" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/05/index.jpg" alt="index" width="295" height="171" /></a><br />
E il pensiero e l’istinto sono parti complementari per cui ho sempre ritenuto che sia giusto fermare quegli attimi particolari, quel momento in cui senti di dover comunicare qualcosa, e che quella cosa non debba andare perduta. E allora scrivo, scrivo….<br />
La mia vita politica è pari allo zero, non tendo né per una parte ne per l’altra, ho 47 anni e in 29 anni di diritto al voto non l’ho esplicato nemmeno una volta, se non per i referendum e per le ultime nazionali (dove ammetto di aver votato Ingroia alla Camera e M5S al Senato) ed europee (Tsipras). Quindi credo di non sbagliare quando affermo che non c’è persona più super partes di me. Ma,paradossalmente, ho sempre considerato il diritto al voto come uno degli elementi fondamentali per la crescita e lo sviluppo dell’individuo. E ho riconosciuto la grande lotta per arrivare a questo, i sacrifici, le morti, i lutti, elementi che hanno di fatto consentito a noi popolo di vivere e evolverci in quella forma astratta che si chiama democrazia. Ho sempre considerato che tutti coloro che sono caduti per mano del terrorismo, della mafia, delle guerre, siano morti comunque per difendere quel diritto, perché intrinsecamente legato a tutta la nostra esistenza.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/05/1551250262.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-495" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/05/1551250262-300x185.jpg" alt="1551250262" width="300" height="185" /></a><br />
Non ho mai accettato il fatto che esso però possa diventare un “dovere”. Perché mai un diritto dovrebbe diventare un dovere? Perché qualcosa di faticosamente guadagnato, con sangue, sudore e lacrime, debba diventare allo stesso tempo una prigione,una condanna?<br />
Parole forti? Forse sì, ma lasciatemi spiegare il perché.<br />
E’ dipeso tutto da noi, dal nostro modo di essere, egoisti, affaristi,senza scrupoli. Sprezzanti.<br />
Il voto è diventato un dovere, lo si esplica come un dovere, lo si “sente” come un dovere. Perché da anni abbiamo rinunciato a chiederci chi, come e perché votiamo. Votiamo per conoscenza, per amicizia, per favori ricevuti o da chiedere. Votiamo addirittura per una vecchia fede politica che non ha più ragione di essere, nei modi e nei fatti. Votiamo una ideologia, senza chiederci se è giusto accettarla in pieno,senza discussione morale. Perché oramai non votiamo più un’idea o un nome che sta dietro a quella idea, ma votiamo semplicemente una persona, anche se vuota completamente di contenuti. In questo stato di abbruttimento del nostro ex diritto, dove una classe politica, qualunque sia il suo orientamento, non differisce dall’altra per contenuti e moralità, non votiamo più il migliore, ma il meno peggio, il che è tutto un dire! L’ideale nostro diventa una promessa di pagare meno tasse e fan culo se poi non ci chiediamo quei soldi come verranno recuperati e cosa ci verrà tolto per aver questo. Può essere la promessa di un ponte sullo Stretto di Messina e fan culo se poi non abbiamo la rete stradale giusta per arrivarci! Può essere la promessa di “piu’ pilu x tutti”, come recitava un film, e fan culo se poi saranno le nostre sorelle, le nostre figlie, le nostre nipoti a fornire quel “pilu”!<br />
Poi, un bel mattino ci svegliamo e scopriamo che esiste la casta, esiste Craxi, esiste Andreotti,esiste Bossi, esiste Berlusconi,Monti, Renzi. Che l’Italia è un paese di tangenti e malaffare, di mafia e camorra, di escort e parassiti. Che è afflitto dal problema dell’immigrazione e della mancanza di tutela dei lavoratori. Che ai pensionati e ai disabili vengono tolti altri diritti. E quanto ci indigniamo per i cosiddetti “cambi di casacca” che alterano le maggioranze e falsano i risultati elettorali, in pieno contrasto con quanto pensavamo di aver, democraticamente, scelto? Ma chi ha voluto tutto questo? Chi lo ha permesso?<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/05/images.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-496" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/05/images-300x134.jpeg" alt="images" width="300" height="134" /></a><br />
Semplice la risposta: noi, con il nostro giusto diritto che è diventato un ipocrita dovere!<br />
Noi che seguiamo come pecore il pastore, belanti, chiusi nel recinto della democrazia,al riparo delle mire del lupo cattivo. Un recinto che può diventare una prigione. Mentale più che fisica. Dove saremo sistematicamente tosati, finanche diventando carne per banchetti pasquali, il tutto a discrezione di quel pastore che dovrebbe essere il nostro protettore, dimenticando che al più è il nostro padrone . E quando diventeremo inutili saremo condotti fra i rovi, dove il lupo attende paziente di aggredirci. E continuiamo imperterriti anno dopo anno a farlo, incuranti che quel pastore ci sta spingendo sulla bocca di un precipizio, contenti semplicemente di avere ancora un filo d’erba da brucare.<br />
Io ho rinunciato da tempo al mio dovere, quando ho capito che non era più un diritto, ma non per questo mi sento migliore degli altri, anzi……sarei felice di poterlo sentire un mio diritto di nuovo, seguendo un’idea, e dietro quell’idea una persona, ma so che finché sarà la moltitudine a voler votare per “dovere” questo non succederà.<br />
E allora io giaccio, ramingo, nel mio cantuccio, sperando, per una volta, di sbagliarmi.</p>
<p>di <a href="http://www.pensolibero.it/" target="_blank">Antonio Mattera</a></p>
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