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	<title>PensoLibero.it &#187; James Pallotta</title>
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		<title>LETTERA DI SCOUTING</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jun 2019 11:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Riso amaro]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Baldini]]></category>
		<category><![CDATA[James Pallotta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LETTERA DI SCOUTING. Baldini si avvicina allo scrittoio per iniziare la dettatura e invita a gesti il bostoniano ad affrettarsi a sedersi per scrivere la lettera Baldini: James&#8230;carta, calamaio e penna, su avanti scriviamo!..Dunque hai scritto? Pallotta: (Si siede e si asciuga il sudore) Un momento! Baldini : Comincia, su! P: (Infastidito per la fretta &#8230; <a href="https://www.pensolibero.it/2019/06/02/lettera-di-scouting/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">LETTERA DI SCOUTING</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="js_2bw" class="_5pbx userContent _3576" data-testid="post_message" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}">
<p>LETTERA DI SCOUTING.<br />
Baldini si avvicina allo scrittoio per iniziare la dettatura e invita a gesti il bostoniano ad affrettarsi a sedersi per scrivere la lettera<br />
Baldini: James&#8230;carta, calamaio e penna, su avanti scriviamo!..Dunque hai scritto?</p>
</div>
<p><span id="more-3858"></span></p>
<p>Pallotta: (Si siede e si asciuga il sudore) Un momento!<br />
Baldini : Comincia, su!<br />
P: (Infastidito per la fretta che gli sta dando Baldini) Carta, calamaio e penna, … la carta…ma non possiamo fare un fax?<br />
Baldini: Noooo!L&#8217;ultima volta con il fax quello ha preso un altro aereo&#8230;(spazientito, inizia la dettatura)&#8230; Scrivi e poi la dai a Lippie, ci pensa lui a consegnarla..Signor allenatore&#8230; signor allenatore&#8230;<br />
Pallotta: (Girandosi a guardare) Dove sta?<br />
Baldini: Chi?<br />
Pallotta: l&#8217;allenatore! Qualcuno ci ha detto sì?<br />
Baldini: Quale allenatore?<br />
Pallotta: Frank, my friend,,hai detto tu signor allenatore!<br />
Baldini : E&#8217; entrato un allenatore?<br />
Pallotta: E che ne so! (Girandosi verso la porta) Avanti!<br />
Baldini: James, razza di ristoratore a stelle e strisce ! Signor allenatore è l&#8217;intestazione autonoma, della lettera (riprende)&#8230;Ooooh! Signor allenatore&#8230;</p>
<div id="js_2bw" class="_5pbx userContent _3576" data-testid="post_message" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}">
<p>Pallotta cambia foglio<br />
Baldini: Non era buona quel &#8220;signor allenatore&#8221; lì?Vuoi risparmaire e poi getti la carta?&#8230; Vabbè continuiamo che abbiamo fretta..ci sono i preliminari da giocare.. Signor allenatore, veniamo, veniamo noi con questa mia addirvi …(riflette se la frase è corretta; se ne convince e conferma) veniamo noi con questa mia addirvi.<br />
Pallotta: A dirvi<br />
Baldini : Addirvi. Una parola! Facciamo una plusvalenza grammaticale così (con la mano indica a Pallotta che addirvi è una parola sola) Addirvi! Una parola!<br />
Pallotta: (non capisce) A dirvi una parola<br />
Baldini: Che&#8230;<br />
Pallotta: Che!<br />
Baldini: Che! Scusate se sono pochi.<br />
Pallotta: Che&#8230;<br />
Baldini: Che, scusate se sono pochi, ma un milione di euro, punto e virgola, noi, noi ci fanno specie che quest&#8217;anno, una parola, quest&#8217;anno c&#8217;è stato una grande moria delle vacche, intesi come giocatori, e quelle poche rimaste, come voi ben sapete dobbiamo venderle e comprare due ronzini! Punto! Due punti!! Ma si, fai vedere che abbondiamo,al diavolo la plusvalenza di punteggiatura. Abbondandis in abbondandum. Questi soldi servono, questa soldi servono, questa soldi servono che voi vi consolate e decidiate di allenare la Roma. Scrivi presto!<br />
Pallotta: Con insalata. La fanno buona le mie sorelle..e le bruschette&#8230;mmmhh<br />
Baldini: Che voi vi consolate, che sorelle e che bruschette e insalate!<br />
Pallotta: Ah! Avevo capito con l&#8217;insalata.<br />
Baldini: (infastidito) E non mi far perdere il filo, che ce l&#8217;ho tutto qui, altrimenti devo rileggere Nietzsche o Platone.<br />
Pallotta: Avevo capito con l&#8217;insalata.<br />
Baldini: Dai dispiacere, dai dispiacere che avreta&#8230;che avrete&#8230;che avreta (riflette sulla correttezza della parola) e già, è femmina, è femminile, che avreta perché&#8230; (guarda Pallotta interrogativamente) perché?<br />
Pallotta: Non so!<br />
Baldini Che è non so?<br />
Pallotta: Perché che cosa? (Interrompendo la scrittura)<br />
Baldini: Ooooh!!Continua a scrivere, James, Perché…dai dispiaceri che avreta perché… è aggettivo qualificativo, no?! Perché dovete lasciare che vi vendiamo i migliori, che gli affaristi che siamo noi, medesimo di persona; (Pallotta si asciuga il sudore&#8230;) ma che stai facendo una faticata che ti asciughi il sudore? Sembri Nzonzi quando decide di camminare in campo&#8230;.che siamo noi medesimi di persona vi mandano questa proposta, perche&#8217; il giovanotto e&#8217; Pupone sì ma studia, che si deve prendere una laura&#8230;&#8230;..<br />
Pallotta: laura&#8230;.<br />
Baldini: laura. Che deve tenere la testa al solito posto, cioe&#8217;, non pensare solo alla serie tv su di lui o ai tornei di paddington..<br />
Pallotta: Cioe&#8217;&#8230;<br />
Baldini: Sul collo&#8230; e l&#8217;altro l&#8217;abbiamo fatto fuori perrchè privo di 104..Punto, punto e virgola, un punto e un punto e virgola.<br />
Pallotta: Troppa roba, si consuma l&#8217;inchiostro!<br />
Baldini: Lascia fare! Che poi dicono che noi siamo provinciali, che siamo tirati.<br />
Pallotta: Ma è troppo!<br />
Baldini: Salutandovi indistintamente&#8230; salutandovi indistintamente&#8230; sbrigati!!! Salutandovi indistintamente, i proprietari della As Roma che siamo noi&#8230;apri una parente e dici che siamo noi, i proprietari.<br />
Pallotta: Noi? Casomai io!<br />
Baldini: Ah James, ancora cò sta storia! Essere proprietario di qualcosa è uno stato d&#8217;animo. Hai aperto la parente? Chiudila!<br />
Pallotta: Ecco fatto.<br />
Baldini: Vuoi aggiungere qualcosa?<br />
Pallotta: Io, insomma, senza nulla a pretendere, se ci può fare uno sconto, se si accontenta di qualche giocatore rotto ma aggiustabile&#8230;.<br />
Baldini: In data odierna?<br />
Pallotta: Eh, ma poi?<br />
Baldini: Ma no, va bene&#8217;, si capisce.<br />
Pallotta: Si, si, si capisce.</p>
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</div>
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		<title>Il greco</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 21:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Passione Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Eusebio Di Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[James Pallotta]]></category>
		<category><![CDATA[Kostas Manolas]]></category>
		<category><![CDATA[Monchi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>IL GRECO. Un greco, un discendente degli antichi Spartani. Solo lui poteva metterci la faccia e andare a chiedere silenziosamente scusa a quei 600 tifosi giallorossi, piccoli eroi che avevano sfidato il gelo di Pilzen , il costo e i disagi di un viaggio per assistere all&#8217;ennesima figura barbina di campioni pluripagati. Quei 600 stavano &#8230; <a href="https://www.pensolibero.it/2018/12/13/il-greco/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il greco</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div data-contents="true">
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="74r1l-0-0"><span data-offset-key="74r1l-0-0"><span data-text="true">IL GRECO.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="ddjh6-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ddjh6-0-0"><span data-offset-key="ddjh6-0-0"><span data-text="true">Un greco, un discendente degli antichi Spartani.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="1letl-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="1letl-0-0"><span data-offset-key="1letl-0-0"><span data-text="true">Solo lui poteva metterci la faccia e andare a chiedere silenziosamente scusa a quei 600 tifosi giallorossi, piccoli eroi che avevano sfidato il gelo di Pilzen , il costo e i disagi di un viaggio per assistere all&#8217;ennesima figura barbina di campioni pluripagati.</span></span></div>
</div>
</div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="1letl-0-0"></div>
<p><span id="more-3802"></span></p>
<div data-contents="true">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4u9ke-0-0"><span data-offset-key="4u9ke-0-0"><span data-text="true">Quei 600 stavano contestando, inni di rabbia per un amore troppe volte tradito quest&#8217;anno, oppure come da 10 anni a questa parte.</span></span></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="4u9ke-0-0"></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="4lks1-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4lks1-0-0"><span data-offset-key="4lks1-0-0"><span data-text="true">Kostas Manolas è il greco, l&#8217;uomo solo di fronte ai suoi tifosi.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="efrua-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="efrua-0-0"><span data-offset-key="efrua-0-0"><span data-text="true">Non è un caso: giocò, con l&#8217;Olympiakos, e segnò procurandosi però una bruttissima ferita al volto. </span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="9vuv0-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9vuv0-0-0"><span data-offset-key="9vuv0-0-0"><span data-text="true">Sostituito, si rifiutò di andare all&#8217;ospedale per seguire e incoraggiare i compagni dalla panchina. </span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="c71ov-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="c71ov-0-0"><span data-offset-key="c71ov-0-0"><span data-text="true">Il giorno dopo, però, fu operato perché lo scontro non gli aveva procurato una semplice ferita ma una serie di fratture che i medici curano impiantandogli delle placche metalliche.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="c71ov-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="aq9eo-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="aq9eo-0-0"><span data-offset-key="aq9eo-0-0"><span data-text="true">Oppure il Kostas Manolas che segna il goal decisivo contro il Barca e urla la sua gioia come un ossesso, con quegli occhi spiritati che da soli bastano a tagliare le gambe all&#8217;avversario.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="cjtni-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="cjtni-0-0"><span data-offset-key="cjtni-0-0"><span data-text="true">Che ti dicono, inequivocabilmente, che tu puoi essere anche la miglior squadra della galassia, con un extraterrestre come Messi, ma che stasera «nun c&#8217;è trippa pe&#8217; gatti» </span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="cjtni-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="6k8kk-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6k8kk-0-0"><span data-offset-key="6k8kk-0-0"><span data-text="true">Certe cose le devi avere nel DNA.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="icou-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="icou-0-0"><span data-offset-key="icou-0-0"><span data-text="true">Come non le hanno alcuni assenti in quella foto.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="icou-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="49n6j-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="49n6j-0-0"><span data-offset-key="49n6j-0-0"><span data-text="true">L&#8217;asino di Lavinia, per esempio, mister contratto 3 milioni per non riuscire a crossare decentemente un pallone che sia uno, sempre pronto a promettere che la prossima partita sarà giocata come una finale.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="49n6j-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="7cb90-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7cb90-0-0"><span data-offset-key="7cb90-0-0"><span data-text="true">Oppure quel ragazzino di 18 anni la cui partita è durata 10 minuti, che sta seguendo le orme non di Francesco Rocca nel ruolo ma quelle di Gigio Donnarumma nei comportamenti.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="8cf13-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="8cf13-0-0"><span data-offset-key="8cf13-0-0"><span data-text="true">D&#8217;altronde anche lui è allievo del maestro Raiola.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="8cf13-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="2kach-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2kach-0-0"><span data-offset-key="2kach-0-0"><span data-text="true">In quella foto non ci sono i campioni del mondo come Nzonzi, che forse sarebbe arrivato sotto quella curva per quanto lo stadio sarebbe stato svuotato.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2m6eo-0-0"><span data-offset-key="2m6eo-0-0"><span data-text="true">Né Pastore troppo preso a trovare il suo posto nel presepe natalizio.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="5ebfu-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5ebfu-0-0"><span data-offset-key="5ebfu-0-0"><span data-text="true">Non c&#8217;era Monchi, forse troppo occupato a inventarsi una altra delle sue perle di saggezza per meravigliare noi tifosi.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="31oai-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="31oai-0-0"><span data-offset-key="31oai-0-0"><span data-text="true">Non c&#8217;era Di Francesco, troppo impegnato all&#8217;anagrafe a cambiare il cognome in Di Sfacelo, anche se le colpe non sono mai le sue.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="31oai-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="2dn20-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2dn20-0-0"><span data-offset-key="2dn20-0-0"><span data-text="true">Non c&#8217;era Jim Pallotta, il quale se ne ride delle contestazioni dalla lontana Boston.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="fvc5g-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="fvc5g-0-0"><span data-offset-key="fvc5g-0-0"><span data-text="true">Ecco, il presidente fa male a non rispettare quei 600 tifosi, che potrebbero anche decidere di non essere suoi clienti quando costruirà il suo mega galattico stadio.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="90smg-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="90smg-0-0"><span data-offset-key="90smg-0-0"><span data-text="true">La sua personale cartina di tornasole per giustificare anni di plusvalenze annunciate sostituite con acquisti da incubo, e figure barbine come Pilzen in quantità industriali.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="90smg-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="479p3-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="479p3-0-0"><span data-offset-key="479p3-0-0"><span data-text="true">Perchè questa Roma, in nome di numeri contabili e operazioni di finanza, è stata svuotata del cuore, della passione, del pathos.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="479p3-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="dm0kc-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dm0kc-0-0"><span data-offset-key="dm0kc-0-0"><span data-text="true">Meno male che il greco le possiede ancora, queste cose.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dm0kc-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="cf27l-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="cf27l-0-0"><span data-offset-key="cf27l-0-0"><span data-text="true">Ecco perchè solo lui poteva essere là sotto, novello Leonida, a chiedere scusa a quei 600 eroi traditi da tutti quei discendenti di Efialte che bazzicano tra Trigoria e Boston.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="cf27l-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3ncdd" data-offset-key="bttrn-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="bttrn-0-0"><span data-offset-key="bttrn-0-0"><span data-text="true">Avanti, adagio, fanculo.</span></span></div>
</div>
</div>
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		<title>La nacchera sul sole</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Sep 2018 18:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Passione Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Eusebio Di Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[James Pallotta]]></category>
		<category><![CDATA[Monchi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LA NACCHERA SUL SOLE. «So quanto siano pazzi i tifosi romanisti, ma sono preparato: voi non sapete quanto sono pazzo io» (James Pallotta, 15 aprile 2011, Boston) Il titolo, parafrasandolo, fa riferimento al romanzo di P.H. Dick “La svastica sul sole”, dove l&#8217;autore narra di un mondo distopico dove le sorti della II Guerra Mondiale &#8230; <a href="https://www.pensolibero.it/2018/09/16/la-nacchera-sul-sole/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">La nacchera sul sole</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="at2pb-0-0"><span data-offset-key="at2pb-0-0"><span data-text="true">LA NACCHERA SUL SOLE.</span></span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ae6uk-0-0"><span data-offset-key="ae6uk-0-0"><span data-text="true"><em>«So quanto siano pazzi i tifosi romanisti, ma sono preparato: voi non sapete quanto sono pazzo io»</em> </span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="2hcrn-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2hcrn-0-0"><span data-offset-key="2hcrn-0-0"><span data-text="true">(James Pallotta, 15 aprile 2011, Boston)</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9t41g-0-0"><span data-offset-key="9t41g-0-0"><span data-text="true">Il titolo, parafrasandolo, fa riferimento al romanzo di <strong>P.H. Dick</strong> “<em>La svastica sul sole”</em>, dove l&#8217;autore narra di un mondo distopico dove le sorti della II Guerra Mondiale sono state capovolte e regnano nazisti e giapponesi.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9t41g-0-0"></div>
</div>
<p><span id="more-3772"></span></p>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="ca0pk-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ca0pk-0-0"><span data-offset-key="ca0pk-0-0"><span data-text="true">Per noi tifosi giallorossi sta accadendo qualcosa di simile, anzi.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="a44q2-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="a44q2-0-0"><span data-offset-key="a44q2-0-0"><span data-text="true">Quel mondo distopico lo stiamo vivendo dal <strong>14 aprile 2011.</strong></span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="2c3vv-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2c3vv-0-0"><span data-offset-key="2c3vv-0-0"><span data-text="true">Ma non stiamo leggendo le pagine di un romanzo, siamo il romanzo.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="9rrnp-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9rrnp-0-0"><span data-offset-key="9rrnp-0-0"><span data-text="true">Me ne sono reso conto certamente, come uno che ingoi la famosa pillola del film <strong>Matrix</strong>, da quella maledetta/benedetta notte dell&#8217;anno scorso, quando eliminammo il Barcellona dalla Champions.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9rrnp-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="7n75a-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7n75a-0-0"><span data-offset-key="7n75a-0-0"><span data-text="true">Già, il Barcellona.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="ffmv2-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ffmv2-0-0"><span data-offset-key="ffmv2-0-0"><span data-text="true">Ecco perchè, le nacchere al posto della svastica.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="ed74j-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ed74j-0-0"><span data-offset-key="ed74j-0-0"><span data-text="true">La Spagna, che sovviene in ogni momento cruciale di questa realtà distopica, come un filo conduttore.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="5ugha-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5ugha-0-0"><span data-offset-key="5ugha-0-0"><span data-text="true">Il Barcellona, ma ancora prima, per prima, l&#8217;utopia<strong> Luis Enrique</strong>, <strong>Bojan</strong> (primo acquisto di un certo spessore, doveva essere il Messi spagnolo sbarcato a Roma), il nuovo mago proveniente da Siviglia (Andalusia, terra di flamenco e, quindi di nacchere), tale <strong>Monchi</strong> a insegnarci come si costruiscono team vincenti, poi il <strong>Barcellona</strong> che prima ti illude (Champions) e poi ti sveglia (<strong>Malcolm</strong>), e infine, mercoledì, il <strong>Real Madrid</strong>, già crocevia di una stagione nata male. </span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="87hv9-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="87hv9-0-0"><span data-offset-key="87hv9-0-0"> </span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="10vj2-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="10vj2-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="10vj2-0-0"><span data-offset-key="10vj2-0-0"><span data-text="true"><em>«Qui non c&#8217;è il cartello &#8216;si vende&#8217;, ma uno con scritto si vince</em>»</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="7600r-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7600r-0-0"><span data-offset-key="7600r-0-0"><span data-text="true">(( Ramon Verdejo Monchi, 3 maggio 2017)</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="25ai5-0-0"><span data-offset-key="25ai5-0-0"><span data-text="true">Non è la prima stagione a stelle e strisce nata così e non sarà l&#8217;ultima.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="8gvg0-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="8gvg0-0-0"><span data-offset-key="8gvg0-0-0"><span data-text="true">Siamo in un romanzo distopico che ci narra di lupetti spelacchiati che diventeranno principesse e regine di Europa, di stadi futuristici e utopistici che dovranno essere il nostro bancomat (ma intanto Napoli e Lazio hanno vinto piu&#8217; di noi , in questo lasso di tempo, senza avere lo stadio), che il FPF sta a una società di calcio come il 3% sta ai vincoli europei.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="8gvg0-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="9vm2k-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9vm2k-0-0"><span data-offset-key="9vm2k-0-0"><span data-text="true">Giocatori che appaiono e scompaiono come nei migliori spettacoli di illusionismo.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="3907o-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3907o-0-0"><span data-offset-key="3907o-0-0"><span data-text="true">Passano gli anni e vedi andar via sempre i migliori pezzi, quelli che dovrebbero formare una ossatura, persino a campionato iniziato.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="6pefm-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6pefm-0-0"><span data-offset-key="6pefm-0-0"><span data-text="true">Di contro acquisti promettenti e sconosciuti giovani con la speranza che diventino un crack per poi rivenderli a peso d&#8217;oro (Marquinhos, Lamela), oppure l&#8217;usato sicuro alla fine del ciclo (Kolarov, Fazio) o che non ti serve (Pastore).</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6pefm-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="fh6uo-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3qmcg-0-0"><span data-offset-key="3qmcg-0-0"><span data-text="true">Certo, hai portato (con Sabatini) a Roma anche un certo Dzeko, sempre sia lodato, ma lui e l&#8217;oplita greco Manolas erano già belli e pronti con le valigie, non dimentichiamolo, passate in fretta e furia ad altri.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3qmcg-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3qmcg-0-0"><span data-offset-key="3qmcg-0-0"><span data-text="true">E&#8217; il secondo anno che ti incarti su un esterno destro offensivo con piede sinistro, prima Mahrez e ora Malcolm, per poi acquistare tutto e il contrario di tutto, Schick e Nzonzi.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3qmcg-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="6f3eq-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6f3eq-0-0"><span data-offset-key="6f3eq-0-0"><span data-text="true">Società assente senza figure di spessore e allenatori scelti per aziendalismo sull&#8217;onda della ricerca effimera del nuovo (Luis Enrique, Garcia, Di Francesco) o sull&#8217;onda della paraculata sentimentalistica (Zeman e Spalletti), quando forse servirebbero, in poltrona e panca, ben altre figure, di quelle che ti appendono al muro e forse ti levano il vizio di bere ma non ti vendono a una diretta concorrente.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6f3eq-0-0"></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5sier-0-0"><span data-offset-key="5sier-0-0"> </span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="dpopd-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dpopd-0-0"><em><span data-offset-key="dpopd-0-0"><span data-text="true">«Ci vediamo al Circo Massimo»</span></span></em></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="dkko8-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dkko8-0-0"><span data-offset-key="dkko8-0-0"><span data-text="true">(Ramon Verdejo Monchi)</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="b63ot-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="b63ot-0-0"><span data-offset-key="b63ot-0-0"><span data-text="true">Il nostro mondo, e relativo futuro, distopico mi si rivelato quella notte col Barcellona dove, ubriachi fradici di un sogno che nessuno avrebbe mai avuto il coraggio di fare, si è consumato l&#8217;ennesimo inganno.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="64f36-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="64f36-0-0"><span data-offset-key="64f36-0-0"><span data-text="true">Lo avevo scritto all&#8217;andata, nessuno mi dette retta.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="64f36-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="bv40p-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="bv40p-0-0"><span data-offset-key="bv40p-0-0"><span data-text="true">Da quella magica sera, si è partito dall&#8217;assunto che una squadra che ha giocato male una intera annata salvo sporadici casi (Chelsea, Barcellona), goduto di suicidi dove sei stato preso a pallonate (Napoli), salvata da un superportiere in stato di grazia (Atletico Madrid, e ¾ di campionato, dove i clean sheet li devi al portiere, non all&#8217;avversario che non è riuscito a tirare in porta) potesse essere smontata e rimontata come un puzzle.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="bv40p-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="8d58t-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="8d58t-0-0"><span data-offset-key="8d58t-0-0"><span data-text="true">La vittoria sul Barcellona ha nascosto la polvere sotto il tappeto di un campionato finito presto a 18 e 14 punti di distacco dalle prime due, fatto di 7 sconfitte in casa (6 in campionato, 1 in Coppa Italia) contro squadre non sempre straordinarie, di un eliminazione in Champios evitata per il piedone di Bruno Ceres al 95° contro lo Shaktar, altrimenti altro che sogno Barcellona.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="8d58t-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="2f5gp-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2f5gp-0-0"><span data-offset-key="2f5gp-0-0"><span data-text="true">Certo, in questi numeri erano presenti anche Naingollan, Alisson, Strootman, ma, a parte il portiere brasiliano (andato via anche e sopratutto per sua volontà, sintomo di come questa società non abbia appeal), l&#8217;olandese e il belga non erano certamente i maggiori colpevoli.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2f5gp-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="2r30u-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2r30u-0-0"><span data-offset-key="2r30u-0-0"><span data-text="true">O almeno non piu&#8217; di presunti romani e romanisti come Florenzi e Lorenzo Pellegrini, di mezzi giocatori come il Faraone e Perotti, di autentiche pippe come Juan Jesus, Defrel, di promesse mancate come Schick e Gerson, di meteore come Jonathan Silva e Moreno.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2r30u-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="e7490-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="e7490-0-0"><span data-offset-key="e7490-0-0"><span data-text="true">Usciti dal sogno distopico Strootman torna a essere un faro nel Marsiglia, Defrel a giocare, e quindi segnare, nel ruolo che sa purchè sia in un Sassuolo o Sampdoria, Naingollan a trascinare ( è quello che ha fatto sempre, salvo sporadiche occasioni, purtroppo letali) e perdere con l&#8217;Inter (quello che fa da tre anni a questa parte anche senza il belga), e Gerson, udite udite, gioca nel suo ruolo titolare a Firenze.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7q61t-0-0"><span data-offset-key="7q61t-0-0"><span data-text="true">Persino Gervinho ci sbeffeggia in barba alla sua calvizie.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7q61t-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="47fkn-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="47fkn-0-0"><span data-offset-key="47fkn-0-0"><span data-text="true">Se poi ci metti un allenatore talebano (piedi invertiti, 433 irrinuciabile, perchè?), connivente con le scelte della società ( Pastore, perchè? )per amore di questi colori, il romanzo distopico è bello che confezionato.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="47fkn-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="11v08-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="11v08-0-0"><span data-offset-key="11v08-0-0"><span data-text="true">E il finale, statene certi, non è al Circo Massimo.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="ba1hs-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ba1hs-0-0"><span data-offset-key="ba1hs-0-0"><span data-text="true">Al piu&#8217;, lì, Monchi, con DiFra e Pallotta, potrà deliziarci, a fine maggio con una </span></span><span data-offset-key="ba1hs-1-0"><span data-text="true">bella giornata</span></span><span data-offset-key="ba1hs-2-0"><span data-text="true"> di sole come tante a Roma, con uno spettacolo di flamenco e nacchere.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="dl8fe-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="dl8fe-0-0"><span data-offset-key="dl8fe-0-0"><span data-text="true">Appunto.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="69bms" data-offset-key="a06v7-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="a06v7-0-0"><span data-offset-key="a06v7-0-0"><span data-text="true">La nacchera sul sole.</span></span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="db0sn-0-0"><span data-offset-key="db0sn-0-0"><span data-text="true">Avanti, adagio, Fanculo</span></span></div>
</div>
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		<title>Da Boston a Roma e ritorno</title>
		<link>https://www.pensolibero.it/2015/12/10/da-boston-a-roma-e-ritorno/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 13:52:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'ululato]]></category>
		<category><![CDATA[Passione Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Premessa: tifo Roma. Sinossi: tifare Roma significa essere abituati ad essere dei magnifici perdenti, occasionali vincenti, vaccinati contro gioie (poche) e dolori (tanti). Ne ho viste di Rome, sono cresciuto tifando per lei da poco dopo l’umiliazione della colletta del Sistina, ho vissuto gli anni della Rometta di Anzalone, la magnifica epopea di Dino Viola &#8230; <a href="https://www.pensolibero.it/2015/12/10/da-boston-a-roma-e-ritorno/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Da Boston a Roma e ritorno</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Premessa: tifo Roma.<br />
Sinossi: tifare Roma significa essere abituati ad essere dei magnifici perdenti, occasionali vincenti, vaccinati contro gioie (poche) e dolori (tanti).<span id="more-1893"></span></p>
<p>Ne ho viste di Rome, sono cresciuto tifando per lei da poco dopo l’umiliazione della colletta del Sistina, ho vissuto gli anni della Rometta di Anzalone, la magnifica epopea di Dino Viola e quella formazione che si recitava a memoria (Tancredi, Nela, Maldera, Ancellotti, Falcao,Vierchwood, Conti, Di Bartolomei, Pruzzo, Prohaska, Iorio). Sono passato dall’evaso Ciarrapico alla famiglia Sensi fino a Pallotta. Ho visto allenatori come Scopigno,Zeman, Giagnoni, Radice, Bianchi italiano e argentino, Boskov, Mazzone, Zeman. Mi sono innamorato di giocatori come Nela, Falcao, Di Bartolomei, Giannini, Conti, Voeller, Balbo, Batistuta,Totti, Aldair. Ho visto passare bidoni come Andrade, Renato, Cesar Gomez, Tomic. Mi hanno fatto sognare allenatori come Liedholm, Ericksson, Capello, Spalletti e il primo Garcia.</p>
<p>Ho gioito per due scudetti ( su tre, quasi un record!), qualche coppa Italia e qualche supercoppa italiana .Ho pianto per almeno un altro paio di titoli gettati al vento, finali di Coppa Campioni e coppa Uefa perse.</p>
<p>Ma ho sempre tifato Roma, sono sempre stato fedele a quei colori, a quella passione, pur sapendo che spesso e volentieri mi avrebbero fatto male.</p>
<p>Perciò ora mi posso rivolgere al Presidente James Pallotta, all’allenatore Garcia, ai dirigenti tutti che ieri, dopo l’ennesima figuraccia contro una squadra modesta come il Bate, hanno scaricato la colpa sull’ambiente e sui tifosi, rei di aver fischiato la squadra durante e dopo la gara, nonostante la qualificazione raggiunta in Champions.</p>
<p>Probabilmente a loro sembra strano che i tifosi fischino una squadra che raggiunge un obiettivo che mancava da anni. Probabilmente pensano che il solo riscontro economico sia la panacea di tutti i mali. Probabilmente non conoscono la storia della Roma e dei suoi tifosi.</p>
<p>I tifosi della Roma, pur attraversando il giusto ricambio generazionale, sono quelli delle trasferte di massa quando c’era da inseguire un sogno o quanto meno arrivarci vicino. Sono gli stessi che cantavano, negli anni ’80, il coro d’incitamento “<a href="http://www.laroma24.it/rubriche/corsi-e-ricordi/2015/03/20-marzo-1985-il-che-sara-sara-compie-30-anni" target="_blank">Che sarà, sarà</a>” dopo un eliminazione col Bayern. Sono gli stessi che, pur piangendo, incitavano la squadra dopo i rigori fatali col Liverpool. Sono gli stessi che si tassarono al <a href="http://www.laroma24.it/rubriche/corsi-e-ricordi/2014/12/31-dicembre-1964-50-anni-fa-la-colletta-del-sistina" target="_blank">Sistina</a>, nel 1964, per permettere l’iscrizione della squadra, nel punto più basso della storia romanista.</p>
<p>Se vuoi tutto questo, devi meritartelo! Nei fatti in campo come squadra, ma ancora di più con azioni e parole fuori dal rettangolo di gioco, come dirigenti e uomini.</p>
<p>Inutili proclami, parole che lasciano il tempo che trovano, di queste cose sono stufi i tifosi della Magica.<br />
Se ieri sono piovuti fischi e cori contro squadra, allenatore e dirigenti è perché la misura è colma!</p>
<p>Pur ringraziando la proprietà americana di averci risollevati da una crisi economica, non si può negare che il tifoso sia stanco da inutili proclami, sviolinate, mancanza di umiltà che negli ultimi anni sono diventati una costante di questa dirigenza, di questo allenatore, di questa squadra. Di fatto dimostrandosi solo aria fritta ad ogni prova dei fatti!</p>
<p>Ci sono valori, come la passione sportiva, che non possono essere comprati con un accattivante grafica sul web. Quei colori, quei simboli pulsano di un cuore reale benché al contempo invisibile. Un cuore reso vivo dall’unico tipo di sangue che riconosce: la fede del tifoso. Tutto il resto, marketing, web, sito, sponsor e altro sono un mondo freddo che non appartiene al tifoso se non ha prima di tutto la passione.</p>
<p>Cosa c’è da essere contenti in una qualificazione europea contro modestissimi avversari come il Bayer e il Bate, dopo aver preso valanghe di gol in ogni partita, dopo essere stati umiliati non solo a Barcellona ma finanche a Minsk? Dopo aver trascorso gli ultimi minuti ascoltando le notizie provenienti da Leverkusen, sperando che il Barcellona si comporti da squadra vera e non faccia un biscotto, incapaci di battere in casa il Bate e ringraziando il tuo portiere per non aver perso? E quando tutto questo è accompagnato da egual rendimento in campionato, da due anni a questa parte,dimostrando che non è l’eccezione ma la regola!</p>
<p>Gli undici lupi di Garcia sembrano sdentati, la chiesa al centro del villaggio si scopre abusiva, e le partite che non si giocano, ma si vincono, diventano realtà in un contesto di squadra senza un filo di organizzazione di gioco, per l’appunto!</p>
<p>Cosa credono Pallotta, Garcia , Baldissoni e Sabatini? Di essere esenti da critiche perché per loro l’odore del denaro viene prima dell’onore dei colori indossati? E chiedono identica veduta a quei tifosi che si sobbarcano sacrifici per seguire una squadra?</p>
<p>Ieri allo stadio non c’erano quei “fuck idiots” come li aveva apostrofati, anche giustamente, il signor James Pallotta. La curva Sud era fuori e i trentamila paganti erano forse famiglie, gente lontana dalle curve e dalle frange ultras. Gente stanca di vedere simili spettacoli e che ha, giustamente, esternato la sua rabbia.</p>
<p>Anche alla Scala capita di fischiare il tenore e l’opera che stecca. Lo fanno persone in smoking e con ben altri portafogli. Perché Mister Pallotta si incavola così tanto? Perché Garcia cerca nel pubblico contestante l’ennesima scusa invece di ammettere le sue colpe? Perché i dirigenti scaricano sul tifoso le loro colpe nella scelta di uomini in campo e fuori?</p>
<p>Eravamo convinti che la Roma fosse prigioniera di Totti e della sua fase calante, riscopriamo che Garcia l’ha curata da questo male per renderla dipendente dalla gervinite, in quanto il suo unico metodo di gioco e palla lunga e pensaci tu.</p>
<p>La Roma è romanità, di nascita o acquisita. Lo capisca Pallotta, portandone un po’ all’interno di una società che sta perdendo le sue radici.</p>
<p>Capiscano una cosa, dirigenti, allenatore e squadra. Il popolo della Roma, i suoi tifosi sono un villaggio orgoglioso, forse anche insolente nella sua fierezza. Secoli di storia permeano quel tipo di tifo. Ieri non c’era onore nella vittoria, così come capita da tempo. E questo i tifosi lo sanno, perciò fischiano. Si può vincere o perdere, ma essere orgogliosamente romani e romanisti.</p>
<p>Il tifoso romanista chiede di vincere, non lo pretende;non vi è abituato, dopo tutto. Ma che si vinca o si perda, chiede di farlo a testa alta. Può essere Cesare nelle vittorie o Muzio Scevola nelle sconfitte, ma non puoi chiedergli di essere Bruto o Ponzio Pilato.</p>
<p>I tifosi ieri hanno fischiato per orgoglio: ferito, umiliato, turlupinato dall’ennesima settimana di chiacchiere e proclami disattesi. I tifosi ieri si sono presi le loro responsabilità, quello che non fanno da tempo dirigenti, allenatori e giocatori troppo spesso prematuramente osannati.</p>
<p>Vittorie e sconfitte, nella storia della Roma sono un corollario. La Roma è una questione di cuore, di passione e di orgoglio.<br />
Sembra che solo Pallotta, Garcia e dirigenti ancora non l’abbiano capito.</p>
<p>di <a href="http://www.pensolibero.it/" target="_blank">Antonio Mattera</a></p>
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