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	<title>PensoLibero.it &#187; bambino bruciato</title>
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		<title>Un gesto, molti significati.</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2015 21:34:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Riprendo questo mio vecchio scritto. E&#8217; ancora oggi attuale, sulla questione palestinese, alla luce del bambino bruciato vivo dai coloni sion(az)isti e dei due diciasettenni palestinesi uccisi nelle ultime ore dall&#8217;esercito israeliano. Ci si sta preparando ad un altra estate rovente, e non per le temperature. Facile pensare che Hamas risponderà, a modo suo,  a &#8230; <a href="https://www.pensolibero.it/2015/08/01/un-gesto-molti-significati/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Un gesto, molti significati.</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo questo mio vecchio scritto. E&#8217; ancora oggi attuale, sulla questione palestinese, alla luce del<a href="http://www.bocchescucite.org/dopo-ali-uccisi-due-17enni-palestinesi-la-violenza-di-israele-e-strutturale/" target="_blank"> bambino bruciato vivo dai coloni sion(az)isti e dei due diciasettenni palestinesi uccisi</a> nelle ultime ore dall&#8217;esercito israeliano.<span id="more-1140"></span> Ci si sta preparando ad un altra estate rovente, e non per le temperature. Facile pensare che Hamas risponderà, a modo suo,  a questi omicidi. Facile capire che Israele non aspetta altro per tornare a portare distruzione su Gaza e la sua popolazione. Facile capire che ancora una volta il mondo deciderà di chiudere gli occhi.</p>
<figure id="attachment_1150" style="width: 240px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Palestina-bambino-dietro-filo-spinato.jpg"><img class="size-full wp-image-1150" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Palestina-bambino-dietro-filo-spinato.jpg" alt="Palestina - bambino dietro filo spinato" width="240" height="188" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Palestina &#8211; bambino dietro filo spinato</figcaption></figure>
<p>E allora riprendo l&#8217;immagine di questo ragazzino, con la Kefiah e la bandiera palestinese e il simbolo, con le dita, della &#8220;V&#8221;.  Ma cosa Indica realmente quella &#8220;V&#8221; ? Qual&#8217;è il suo messaggio e il suo vero significato fra tanti che si possono attribuire quella lettera rappresentata in quel gesto?</p>
<figure id="attachment_1149" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Gaza-Uomo-in-lacrime.jpg"><img class="size-medium wp-image-1149" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Gaza-Uomo-in-lacrime-300x156.jpg" alt="Gaza - Uomo in lacrime" width="300" height="156" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Gaza &#8211; Uomo in lacrime</figcaption></figure>
<p>Un pugno chiuso. Due dita alzate. Leggermente divaricate in obliquo. Una “V” fatta di carne, ossa, tendini, elementi che si spezzano ogni giorno in Palestina. Ma cosa può indicare,uno stato d’animo espresso attraverso un gesto, con quella “V”?<br />
Difficile dirlo, sinceramente è un turbinio di pensieri quello che mi scorre nella mente, e quel gesto è spesso istintivo,non calcolato.<br />
<strong>V come Vittoria</strong>: non quella bellica. Quella, i palestinesi se la possono dimenticare schiacciati come sono dalla terza o quarta superpotenza militare. Ma c’è una vittoria che possono e devono ottenere: è quella sull’indifferenza,arma subdola che fa danni altrettanto gravi come un missile, perché di fatto ne giustifica il lancio e ne tace la violenza.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Palestina-NAKBA-1948.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1148" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Palestina-NAKBA-1948.jpg" alt="Palestina - NAKBA - 1948" width="284" height="177" /></a></p>
<p><strong>V come Violenza</strong>, per l’appunto: quella violenza che il popolo palestinese subisce da 90 anni a questa parte. Quella violenza che subiscono indifferentemente soldati e civili, vecchi e donne. Quella violenza che leggi negli occhi dei bambini, istruiti giornalmente all’università del dolore e della paura. Quella violenza che genererà altra violenza, quando i bambini di oggi saranno i terroristi di domani. Quella violenza che è strutturale allo Stato di Israele e rende indotta quella dei Palestinesi. Quella violenza che è sempre deprecabile ma va distinta tra quella del’oppressore e quella dell’oppresso, che è la violenza del resistente, perché anche questa è una verità.</p>
<figure id="attachment_1147" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/muro-cisgiordania.jpg"><img class="size-medium wp-image-1147" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/muro-cisgiordania-300x198.jpg" alt="muro-cisgiordania" width="300" height="198" /></a><figcaption class="wp-caption-text">muro-cisgiordania</figcaption></figure>
<p><strong>V come Verità</strong>, allora: quella che tacciamo, quella che non sempre esce fuori ed è conosciuta. Perchè questa non è una guerra tra due popoli, tra Hamas e Israele, ma lo è diventata, perché fa comodo ad entrambi. Fa comodo al mondo, non riconoscere la verità. Che è semplice, nuda, cruda: i palestinesi oggi sono i nativi americani , gli aborigeni australiani, i meridionali del sud Italia, gli indios amazzonici e gli ebrei di ieri. E come loro sono destinati a scomparire. Fra il fragore del nostro silenzio e la nostra viltà.</p>
<figure id="attachment_1146" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/bambini_palestina_maltrattati.jpg"><img class="size-medium wp-image-1146" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/bambini_palestina_maltrattati-300x225.jpg" alt="bambini_palestina_maltrattati" width="300" height="225" /></a><figcaption class="wp-caption-text">bambini_palestina_maltrattati</figcaption></figure>
<p><strong>V come Viltà</strong>, quindi: la viltà dei paesi occidentali, ma anche di quelli arabi, dell’Onu e di molte altre organizzazioni, che si piegano alla volontà di Israele, vuoi per motivi economici, vuoi per un perdurante senso di colpa che ci assale dal dopoguerra mondiale. La Shoah, per noi occidentali una profonda vergogna.</p>
<figure id="attachment_1145" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/ali.jpg"><img class="size-medium wp-image-1145" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/ali-300x262.jpg" alt="Alì, il bambino palestinese carbonizzato vivo" width="300" height="262" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Alì, il bambino palestinese carbonizzato vivo</figcaption></figure>
<p><strong>V come Vergogna</strong>, ma sì, ci sta: la vergogna di assistere all’ennesimo genocidio senza poter, e voler, muovere un dito. La vergogna di un popolo, quello israeliano, che oggi tace sui misfatti del suo governo ma domani è gia pronto ad edificare colonie, su quei territori che ancora grondano sangue palestinese. Una vergogna simile a quella che provarono i tedeschi, ma della quale è difficile credere che ne fossero all’oscuro, ma piuttosto complici. Piu o meno privi di volontà.</p>
<figure id="attachment_1144" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Laith-al-Khaldi-il-giovane-ucciso.jpg"><img class="size-medium wp-image-1144" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Laith-al-Khaldi-il-giovane-ucciso-300x199.jpg" alt="Laith al- Khaldi, il giovane ucciso" width="300" height="199" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Laith al- Khaldi, il giovane ucciso</figcaption></figure>
<p><strong>V come Volontà: </strong>possibile? La volontà di terminarla questa carneficina. Una volontà espressa a parole ma non a fatti. Una volontà che trova i suoi limiti nelle Sabra e Shatila, nelle Intifada, nelle operazioni ” Summer Rains”, “Hot Winter” o “Autumn Clouds”, nomi poetici ,quasi ironici,per morti atroci .Oppure nomi da epopea come “Piombo Fuso”, “Pilastro di difesa”,“Margine di protezione”, 2014.<br />
Potrei sciorinare un intero vocabolario per trovare altre parole da assegnare a quel gesto, a quella V. Ma sarebbero per lo piu’ odiose, terribili, false ed ipocrite.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Israels-Iron-Dome-blocks-Gaza-barrage.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1143 aligncenter" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Israels-Iron-Dome-blocks-Gaza-barrage-300x200.jpg" alt="Israels-Iron-Dome-blocks-Gaza-barrage" width="300" height="200" /></a></p>
<p><strong>V come Vittorio</strong>, Vik Arrigoni, un vero eroe dei nostri tempi, Un ragazzo, come me, come voi, che riteneva ingiuste,crudeli e false tutte quelle V sopra citate. Vik ha provato a cercare un significato in quel gesto, ci ha creduto, lo ha difeso. Ed è morto per questo, lasciandoci in eredità il vero significato di quel gesto che forse deve indicare solo una cosa:  <strong>Vera</strong> giustizia, per tutti, sempre! <a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Vittorio-Arrigoni.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1142" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/08/Vittorio-Arrigoni.jpg" alt="Vittorio Arrigoni" width="290" height="174" /></a></p>
<p>Perché solo una <strong>Vera</strong> giustizia ci permetterà la <strong>Vittoria</strong> sulla <strong>Violenza</strong>, combatterà la <strong>Viltà</strong> liberandoci dalla <strong>Vergogna</strong>, attraverso la <strong>Volontà</strong> di ristabilire la <strong>Verità.</strong></p>
<p>di <a href="http://www.pensolibero.it/" target="_blank">Antonio Mattera</a></p>
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