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	<title>PensoLibero.it &#187; Roma</title>
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		<title>CHISSA&#8217;. CHISSA&#8217; CHI SEI&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 17:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'ululato]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Open Arms]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Camps]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Saviano]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Roma. Stazione Termini. Ieri 20 giugno, ore 11,00 circa. Lato del capolinea ATAC. Sono in attesa di un taxi, c&#8217;è una fila incredibile. Mentro aspetto, con mia figlia, avanzando un passo e un giro di rotelline di trolley alla volta , non posso che notare come questo mondo sia diviso. Addossate alle pareti di vetro &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2019/06/21/chissa-chissa-chi-sei/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">CHISSA&#8217;. CHISSA&#8217; CHI SEI&#8230;</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Roma.</p>
<p>Stazione Termini.</p>
<p>Ieri 20 giugno, ore 11,00 circa.</p>
<p>Lato del capolinea ATAC.</p>
<p>Sono in attesa di un taxi, c&#8217;è una fila incredibile.<span id="more-3874"></span></p>
<p>Mentro aspetto, con mia figlia, avanzando un passo e un giro di rotelline di trolley alla volta , non posso che notare come questo mondo sia diviso.</p>
<p>Addossate alle pareti di vetro della stazione, piccole case con mura di cartone e coperte, qualche busta piena di chissà cosa per mobilio e qualche piumone per letto a terra, e persone sedute, uomini e donne, quasi rassegnate.</p>
<p>«<i>Chissà, chissà chi sei/Chissà che sarai/Chissà che sarà di noi/Lo scopriremo solo vivendo/<br />
Comunque adesso ho un po&#8217; paura</i>»</p>
<p>Ad aspettare chissà cosa, chissà chi, chissà quando, chissà come, molto similmente alla canzone di Lucio Batttisti.</p>
<p>Che è una canzone di amore. E di dolore. E di paura.</p>
<p>Qui togliamo pure l&#8217;amore.</p>
<p>Quello che colpisce che oggi non sono più&#8242; i classici clochard di etnia, diciamo, caucasica, quelli quasi non li trovi piu&#8217;.</p>
<p>Sono mosche, per l&#8217;appunto, bianche.</p>
<p>Forse semplicemente scompaiono al mattino per riapparire la sera.</p>
<p>«<i>Inseguendo una libellula in un prato/Un giorno che avevo rotto col passato/Quando già credevo di esserci riuscito/Son caduto</i>»</p>
<p>Torniamo alla stazione, all&#8217;attesa della fila, a quelle case di cartone.</p>
<p>Quelli che vedo sono persone di colore, che hanno inseguito la loro libellula sul prato sotto forma di un sogno, di una vita nuova.</p>
<p>Solo per cadere in una nuova forma di miseria.</p>
<p>Ci sono due mondi, su quel marciapiede.</p>
<p>Il mondo di quei poveri disgraziati, dalle case di cartone e del puzzo di piscio e di sudore, e il mondo di noi, dei trolley più&#8242; o meno firmati, del profumo del deodorante che copre l&#8217;alone creato dall&#8217;afa.</p>
<p>Di là c&#8217;è un mondo che col piattino cerca di portarsi a casa un tozzo di pane giornaliero, di qua chi si può permettere o meno di spendere una trentina di euro per una corsa in taxi con l&#8217;aria condizionata.</p>
<p>Non sto facendo la morale a nessuno, intendiamoci, anche io era là per prendere un taxi e per arrivare in orario a destinazione.</p>
<p>«<i>Il magazzino che contiene tante casse/Alcune nere, alcune gialle, alcune rosse/ Dovendo scegliere e studiare le mie mosse/ Sono all&#8217; impasse</i>»</p>
<p>Nel mondo di mezzo, quel pezzo di marciapiede che fa da muro invisibile divisorio tra le case di cartone e i trolley in attesa, avanza un ragazzo, sempre di colore.</p>
<p>Ha più&#8242; o meno vent&#8217;anni, barcolla e vaneggia con le mani e con il viso.</p>
<p>Forse effetto di quella busta di vino da un litro che ancora stringe in una mano, come unica ricchezza in suo possesso.</p>
<p>Veleno per annientarti e medicina per dimenticare allo stesso tempo.</p>
<p>Il jeans che indossa gli scende quasi alle cosce, tanto che è magro.</p>
<p>Sotto indossa un altro pantalone, che forse fa anche da mutande.</p>
<p>Insomma tutto il suo vestiario, forse, è la: conservato nel guardaroba che è lui stesso.</p>
<p>Altro che magazzino, altro che casse, le sue mosse che sono ridotte all&#8217;annegare il dolore nei fumi dell&#8217;alcol e la sua impasse che si risolve tra morire subito in mare o lentamente tra i fumi dell&#8217;alcol e l&#8217;indifferenza di una città.</p>
<p>Nel nostro mondo si intrufola una donna, vecchietta, piccolina, piegata da un lato e con l&#8217;immancabile cartello in sgrammaticato italiano, vestita di velo o tunica che dir si voglia, da capo a piedi.</p>
<p>Le allungo due euro, una signora in fila dietro di me borbotta, compiaciuta, che quella vecchietta ieri camminava dritta.</p>
<p>«<i>Una frase sciocca, un volgare doppio senso/ Mi hanno allarmato, non è come io la penso/Ma il sentimento era già un po&#8217; troppo denso/E son restato </i>»</p>
<p>Forse in me non avevo bisogno di sentirlo, lo sapevo.</p>
<p>Vabbuò, mi sarò fatto fare fesso, ma va bene lo stesso.</p>
<p>Arriva il taxi, è il nostro turno, io e mia figlia vi saliamo e lasciamo i trolley e le case di cartone.</p>
<p>Napoli, 21 giugno.</p>
<p>Molo 22, ore 18,00</p>
<p>Roberto Saviano sale a bordo della nave di Open Arms e discuterà, in diretta radiofonica, con Oscar Camps del tema <a href="https://www.facebook.com/hashtag/inmarenonesistonotaxi?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARD5n6UQj7u8n9-0wKima3pyy1iH03C4rHnOrWe-3JE3gbwRnMCxLz04lIzTQ_xBseOenBu3T9oetnVgMdiuozbw6bqoJUEFcsVBDDAl7eEx-j7WL3iMRIgTSE7Bzix9ujsxdce2q0dcSDQjIMVzA_DMxbUtZeajZUfir3YxD7632PVqjiVS0aUDmizn45oDkzp161ZhmvfywKcWIBDDGJI0NLjF7VXfw-GA-R1YoKxv8BIq3LZWbCc4UBVIujMU-gcE7pkzfs093Z6tIvGMs1WJoZ5L2VQLhfHcbkT-mLOh-as2eLT6brlFd-KBmigEESvV73tQOgjeAOdcOA&amp;__tn__=%2ANK-R">#InMareNonEsistonoTaxi</a></p>
<p>Che poi è anche un bel modo di fare pubblicità.</p>
<p>A se stesso e al suo libro che ha, guarda caso, proprio quel titolo (al prezzo di euro 18,61, su Amazon, per chi fosse interessato).</p>
<p>Ci sorbiremo l&#8217;ennesima paternale apparecchiata con l&#8217;ausilio di un coglione leghista in cerca di voti.</p>
<p>«<i>Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa/ Con la mia cassa ancora con il nastro rosa/ E non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa</i>»</p>
<p>Chissà se Saviano capiterà mai a Termini (ma potrebbe essere da qualsiasi altra parte), in trolley, ad aspettare un taxi, e osserverà quelle case di cartone e quelle persone che sono cadute senza acchiappare la libellula del loro sogno.</p>
<p>Quel ragazzo che è guardaroba di se stesso e quella vecchietta piegata che forse mi ha fregato due euro.</p>
<p>Chissà se arriverà mai a domandarsi: li abbiamo salvati da loro stessi, ora come li salviamo da noi stessi?</p>
<p>Al di fuori della Open Arms, al di fuori dei quartieri come i Parioli, al di fuori delle fiere del libro.</p>
<p>Se non abbiamo sbagliato spesa e sposa insieme.</p>
<p>«<i>Chissà, chissà chi sei/Chissà che sarai/Chissà che sarà di noi/Lo scopriremo solo vivendo/ Comunque adesso ho un po&#8217; paura/ Ora che quest&#8217;avventura/Sta diventando una storia vera/Spero tanto tu sia sincera/</i>»</p>
<p>Che è una canzone di amore. E di dolore. E di paura.</p>
<p>Qui togliamo pure l&#8217;amore.</p>
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		<title>Astutillo Malgioglio, il portiere supereroe</title>
		<link>http://www.pensolibero.it/2018/03/31/astutillo-malgioglio-il-portiere-supereroe/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2018 14:38:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Passione Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Astutillo Malgioglio]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sputo sulla maglia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>IL PORTIERE NORMALE, L’UOMO CAMPIONE «Avevo 20 anni quando, titolare del Brescia in serie B, visitai per la prima volta un centro per disabili distrofici. Mi impressionò la loro emarginazione, il menefreghismo della gente. Mi sono specializzato nello studio dei problemi motori dei bambini e col primo ingaggio ho aperto Era 77. Offrivamo terapie gratuite» &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2018/03/31/astutillo-malgioglio-il-portiere-supereroe/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Astutillo Malgioglio, il portiere supereroe</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>IL PORTIERE NORMALE, L’UOMO CAMPIONE </strong></h2>
<p>«<em>Avevo 20 anni quando, titolare del Brescia in serie B, visitai per la prima volta un centro per disabili distrofici. Mi impressionò la loro emarginazione, il menefreghismo della gente. Mi sono specializzato nello studio dei problemi motori dei bambini e col primo ingaggio ho aperto Era 77. Offrivamo terapie gratuite</em>»<span id="more-3632"></span><br />
Ci sono, nel mondo dello sport, campioni che fanno fatica ad essere uomini, e uomini che non sanno di essere campioni.<br />
Nella vita.<br />
Astutillo Malgioglio appartiene alla seconda specie.</p>
<p>Giocava a calcio a cavallo tra gli anni &#8217;80 e i &#8217;90.<br />
Una carriera spesa tra Brescia, Pistoiese , la <strong>Roma di Liedholm</strong> finalista di <strong>Coppa Campioni</strong> e di Ericksson, la <strong>Lazio</strong> e l&#8217;<strong>Inter</strong> di <strong>Trapattoni</strong> con cui vince<strong> scudetto e coppa UEFA,</strong> per terminare all&#8217;Atalanta.</p>
<figure id="attachment_3633" style="width: 200px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/Malgioglio8485.jpg"><img class="size-medium wp-image-3633" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/Malgioglio8485-200x300.jpg" alt="Malgiolgio alla Roma" width="200" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Malgiolgio alla Roma</figcaption></figure>
<p>Quasi sempre da dodicesimo, in un periodo nel quale essere il portiere &#8220;di riserva&#8221; era un ruolo non facile, poche occasioni per mettersi in mostra e quindi eventuali gol presi erano ancora di più sotto la lente di ingrandimento della critica, giornalistica e del tifo.</p>
<p>Malgioglio, diciamolo subito, non è un supereroe tra i pali, ma nella vita sì.<br />
Al contrario di tanti suoi colleghi, di ieri e di oggi, non perde la bussola dietro lauti compensi e gloria effimera.<br />
Ma impiega il suo mestiere, i suoi guadagni, la sua fortuna di appartenere a un mondo dorato, per aiutare chi è stato segnato dalla vita, quei bambini distrofici il cui mondo ha conosciuto nel 1977.</p>
<p>Apre a Piacenza un centro, <strong>Era77</strong> (acronimo dei nomi di sua figlia, Elena, Raffaella sua moglie e il suo), per il loro recupero motorio,  acquista a spese sue macchinari e offre cure gratuite.<br />
Si laurea in Medicina.<br />
Un antieroe per eccellenza nel mondo del calcio, dove non tutti, compagni, tifosi , dirigenti e giornalisti, lo comprendono.</p>
<h2><strong>LE OFFESE, LO SPUTO, LA RINASCITA </strong></h2>
<p>Anzi , alcuni lo accusano di dedicarsi troppo alla disabilità degli altri che alla, a lui richiesta, sua abilità di guardiano dei pali.<br />
A Roma, sponda Lazio, paga questo e la sua passata appartenenza ai colori giallorossi.<br />
<em>&#8221; Se pensi ai tuoi amici handiccappati, quando pensi alla Lazio?&#8221; </em>è il refrain piu&#8217; corrente.<br />
Gli minacciano, i tifosi laziali, moglie e figlia, lo insultano con cori e striscioni (fatidico quello che recita &#8220;<em>Tornatene dai tuoi mostri</em>&#8220;), gli &#8220;rigano&#8221; l&#8217;auto.<br />
Fino a che, una domenica, a Astutillo, insolita, coraggiosa e bella figura di uomo prima che di portiere, non saltano i nervi.<br />
Gioca forse da schifo (2 gol sono due sue &#8220;papere) e la Lazio ne prende 4 dal Vicenza all&#8217;Olimpico.<br />
I tifosi non gli perdonano nulla e lo insultano.<br />
O, per meglio dire, insultano i &#8220;suoi&#8221;disabili, quel mondo sfortunato, attraverso di lui.</p>
<p><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/Malgioglioescluso.jpg"><img class="size-medium wp-image-3635" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/Malgioglioescluso-300x169.jpg" alt="File: [Malgioglioescluso.jpg] | Sat, 31 Mar 2018 14:05:30 GMT LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio  www.laziowiki.org" width="300" height="169" /></a></p>
<p>Astutillo, anima generosa e nobile, ma per questo anche troppo, a volte, indifesa e sensibile, si toglie la maglia, vi sputa sopra, la getta a terra e la calpesta.<br />
È il putiferio!<br />
Ha contro i tifosi, i compagni e la società.</p>
<p><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/LzVi86.jpg"><img class="size-medium wp-image-3634" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/LzVi86-300x169.jpg" alt="File: [LzVi86.jpg] | Sat, 31 Mar 2018 14:05:30 GMT LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio  www.laziowiki.org" width="300" height="169" /></a></p>
<p>Ma Astutillo è un &#8221; <em>hombre vertical&#8221;</em>, definizione coniata da Luis Enrique anni dopo per definire gli uomini tutti di un pezzo.<br />
Non aspetta la fine del campionato e rescinde  il contratto.<br />
Sembra la fine della sua carriera.</p>
<p>E sarebbe così se non lo chiamasse un altro &#8220;hombre vertical&#8221;, quel <strong>Giovanni Trapattoni</strong> che sta per costruire l&#8217;Inter dei record.<br />
Malgioglio deve fare il secondo a un mostro sacro come <strong>Walter Zenga.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/13scudetto88-89.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3636" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/13scudetto88-89-300x205.jpg" alt="13scudetto88-89" width="300" height="205" /></a></strong></p>
<p>Poche occasioni per giocare e in una di queste il destino gli mette di nuovo di fronte la Lazio.<br />
Prima della partita decide di andare sotto la curva laziale, con un mazzo di fiori, per chiedere perdono e offrire le sue scuse ai suoi ex tifosi.<br />
Niente da fare, di nuovo insulti e minacce, accompagnate dal lancio di bottiglie, accendini, monete e via dicendo.<br />
Un vero e proprio tiro a segno con il soldato Malgioglio ferito a sangue, non solo nell’anima, ma anche nel corpo, fisicamente,al volto,  fra l’indifferenza di compagni, avversari e arbitro.</p>
<h2><strong>POCHE GIOIE, MOLTI DOLORI</strong></h2>
<p>A Astutillo frega il giusto che quei tifosi non abbiano capito.<br />
Gli preme più che altri capiscano che oltre al calcio c&#8217;è anche di più, un mondo di dolore che ha bisogno di aiuto.<br />
E a chi chiedere aiuto se non ad altri fortunati come lui?<br />
Anche qui, a qualche carezza, aggiunge la solita dose di schiaffi che un supereroe deve mettere in conto.</p>
<p>Dopo tutto Hulk, l&#8217;Uomo Ragno e altri supereroi salvano il mondo ma vengono anche considerati &#8221; mostri&#8221;, &#8221; anormali&#8221;.<br />
Figurarsi Astutillo che poi non è che il supereroe lo fa anche, e sopratutto, fra i pali.</p>
<p>Può trovare Liedholm e Ericksson che convincono il presidente della Roma, <strong>Dino Viola</strong>, a prestargli la palestra di Trigoria per seguire i suoi sfortunati amici.</p>
<p>Può trovare il teutonico campione <strong>Jurgen Klinsmann</strong> che un giorno lo segue per capire cosa fa quel suo strano compagno di squadra, e gli stacca un assegno di <strong>70 milioni</strong> seduta stante, colpito da quel mondo di sofferenza.</p>
<p>Ma trova anche l&#8217;ipocrisia di un mondo intero del calcio, allorché la <strong>FIGC</strong> organizza una colletta per  aiutare Astutillo a perseguire i suoi obiettivi.<br />
In un mondo fatto di contratti principeschi, auto di lusso, vacanze da VIP, lussi e sfarzi di ogni genere, si riescono a raccogliere solo <strong>700mila lire!</strong><br />
Attenzione, lire ho scritto, non euro!</p>
<p>Quando Malgioglio si ritira è ancor più solo, dimenticato, ignorato e mantenere i superpoteri è sempre più difficile.<br />
Va in depressione, ha problemi economici e il suo centro deve chiudere.</p>
<h2>IL SUPEREROE PUO&#8217; MORIRE, L&#8217;UOMO NO</h2>
<p>Affronta momenti difficili, aiutato solo dalla inseparabile moglie Raffaella, dalla sua fede e dal’amore verso il più debole.</p>
<p>Oggi lavora sempre per i disabili, quando può ( un male lo costringe a riguardarsi) a domicilio perché  «<em>È vero, ho sempre usato le mani. E continuo a farlo. In campo come portiere e fuori: stando in mezzo alla gente che soffre, dando tutto me stesso. Perché, come dice il mio padre spirituale, le mani bisogna sporcarsele, mettendole anche nella m&#8230;».</em></p>
<figure id="attachment_3637" style="width: 260px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/malgioglio-oggi.jpeg"><img class="size-full wp-image-3637" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/03/malgioglio-oggi.jpeg" alt="Malgioglio oggi" width="260" height="260" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Malgioglio oggi</figcaption></figure>
<p>Astutillo Malgioglio forse non sarà stato un campione nello sport.<br />
Ma nella vita sì, un supereroe umano, con pochi poteri e molte debolezze.<br />
Non al cuore, però.<br />
Un campione, nella vita.</p>
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		<title>Maiali su Roma. Storia di una marcia ventennale.</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jan 2018 09:06:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'ululato]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[maiali]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Virginia Raggi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>I maiali su Roma. Storia di una marcia ventennale. Hanno suscitato scalpore le foto e i video del simpatico maialetto che grufola tra la spazzatura e va in giro tranquillamente per le strade di Roma. Incipit velocissimo e manna per rimarcare il presunto ennesimo fallimento dei grillini attraverso la giunta Raggi. Tra i primi a &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2018/01/25/maiali-su-roma-storia-di-una-marcia-ventennale/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Maiali su Roma. Storia di una marcia ventennale.</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it/2018/01/25/maiali-su-roma-storia-di-una-marcia-ventennale/">Maiali su Roma. Storia di una marcia ventennale.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it">PensoLibero.it</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><em><strong>I maiali su Roma. Storia di una marcia ventennale.</strong> </em></h2>
<p>Hanno suscitato scalpore le foto e i video del <strong>simpatico maialetto</strong> che grufola tra la spazzatura e va in giro tranquillamente per le <strong>strade di Roma.</strong><span id="more-3575"></span><br />
Incipit velocissimo e manna per rimarcare il presunto ennesimo <strong>fallimento dei grillini attraverso la giunta Raggi</strong>.</p>
<p>Tra i primi a salire sul carro degli untori la <strong>Meloni</strong> (si, quella dei manifesti sulla<strong> famiglia tradizionale</strong>, lei che qualche problemino lo ha).</p>
<p>Peccato che lei e gli altri si siano dimenticat<span class="text_exposed_show">i di un particolare.<br />
Che risponde al nome di <strong>Casamonica</strong>.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Che a Roma corrispondono a quanto è più vicino alla mafia.<br />
E che sono, guarda caso, i proprietari del maialino!</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">E ora, vi chiederete, cosa c&#8217; entrano i Casamonica, il maialino con la Meloni, il PD è FI?<br />
Semplice.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Con i Casamonica <strong>Gianni Alemanno</strong>, sindaco di Roma in quota <strong>FI</strong> ma prossimo al salto <strong>Fdi</strong>, si faceva fotografare e intratteneva rapporti.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Con Alemanno e con <strong>Poletti</strong>, futuro ministro PD, i Casamonica andavano a cena.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">E con i Casamonica intratteneva rapporti <strong>Buzzi</strong>, quello di <strong>Mafia Capitale,</strong> che ha confessato di versare <strong>tangenti al PD</strong>. </span></p>
<p><span class="text_exposed_show">E con la <strong>giunta PD di Marino</strong> i Casamonica creano il <strong>funerale show</strong> con tanto di lancio di petali di rosa. <strong>Orfini</strong> sosterrà che la giunta non aveva competenze!</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">E&#8217; un <strong>sindaco PD</strong> quello che cede strutture ai Casamonica a <strong>Fiumicino</strong>.<br />
E sono i Casamonica stessi a rivelare in TV che <em><strong>&#8220;votiamo PD, Renzi ci piace &#8220;.</strong></em></span></p>
<p><span class="text_exposed_show">È con i Casamonica che viene intercettato al telefono il <strong>tesoriere di Fratelli d&#8217;Italia alla Camera,</strong> <strong>Maietta</strong>, intento a chiedere al clan che si <em>&#8220;interessassero&#8221;</em>di un tizio che gli rompeva le scatole.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Ed è, guarda caso, dei Casamonica il maialino che aiuta (la Meloni, il PD, Fi) a gettare letame sulla giunta Raggi.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">E potremmo continuare ancora.<br />
Solo per affermare una semplice verità.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Che la Meloni , oltre il suo di naturale, e gli altri, da dx a sx, strabuzzino gli occhi solo ora fa semplicemente sorridere.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Perché i maiali, a Roma, ci sono sempre stati.<br />
Sono almeno vent&#8217;anni che hanno incominciato la loro marcia sulla Città Eterna.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/01/sa41.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3576" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2018/01/sa41-248x300.jpg" alt="sa4" width="248" height="300" /></a></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it/2018/01/25/maiali-su-roma-storia-di-una-marcia-ventennale/">Maiali su Roma. Storia di una marcia ventennale.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it">PensoLibero.it</a>.</p>
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		<title>Le Olimpiadi della discordia 2</title>
		<link>http://www.pensolibero.it/2016/09/22/le-olimpiadi-della-discordia-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2016 18:36:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Virginia Raggi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Attenti a quei due! Giovanni Malagò e Luca Cordero di Montezemolo, come Roger Moore e Tony Curtis, nella fortunata serie televisiva anni &#8217;70 &#8220;The Persuaders (in italiano &#8220;Attenti a quei due!&#8221;). Per chiarirci, Malagò e Luca Cordero di Montezemolo sono quelli dei fallimenti, in coppia o singolarmente, di Italia 90 (stadi da obbrobrio, record di &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2016/09/22/le-olimpiadi-della-discordia-2/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Le Olimpiadi della discordia 2</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Attenti a quei due!</h2>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="2vjdp-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2vjdp-0-0"><span data-offset-key="2vjdp-0-0"><span data-text="true"><strong>Giovanni Malagò e Luca Cordero di Montezemolo</strong>, come <strong>Roger Moore e Tony Curtis</strong>, nella fortunata serie televisiva anni &#8217;70 <strong>&#8220;The Persuaders</strong> (in italiano &#8220;Attenti a quei due!&#8221;).</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2vjdp-0-0"></div>
</div>
<p><span id="more-2573"></span></p>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="4m1nn-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4m1nn-0-0"><span data-offset-key="4m1nn-0-0"><span data-text="true">Per chiarirci, Malagò e Luca Cordero di Montezemolo sono quelli dei fallimenti, in coppia o singolarmente, di<strong> Italia 90</strong> (stadi da obbrobrio, record di morti e feriti sui cantieri, deficit economico) i mondiali di nuoto del 2009 (piscine e strutture mai terminate, lo scandalo della vela di Calatrava mai terminata e soldi pubblici spesi a go-go), e qualche altra cosa che ora mi sfugge.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4m1nn-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="7ljim-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7ljim-0-0"><span data-offset-key="7ljim-0-0"><span data-text="true">Ma statene certi, sempre a spese delle tasche del tesoro pubblico.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="4bv9t-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0"><span data-offset-key="4bv9t-0-0"><span data-text="true">Quindi le nostre tasche.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0">E anche in questo caso, apre che non si dica tutta la verità (<a href="http://limbeccata.it/la-polemica/olimpiadi-2024-malago-non-la-racconta-giusta/" target="_blank">http://limbeccata.it/la-polemica/olimpiadi-2024-malago-non-la-racconta-giusta/</a>).</div>
</div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0">Ma come Moore e Curtis investigavano su delitti e casi misteriosi, i nostri due italianissimi gentlemen si comportano come l’assassino  che torna sempre sui luoghi del delitto.</div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0">E quando <strong>Luca Cordero di Montezemolo</strong>, in qualità di presidente del Comitato promotore per Roma 2024, accompagnato dal numero uno del Coni <strong>Giovanni Malagò</strong> e dalla general coordinator <strong>Claudia Bugno</strong>  si è presentato per illustrare la mappa dei luoghi delle nuove <strong>Olimpiadi romane</strong>, la sensazione di <strong>essere calati nella serie televisiva </strong> è stata insostenibile.</div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0"></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0">Dal bacino di canottaggio di <strong>Settebagni</strong> alla cittadella sportiva di <strong>Tor Vergata</strong> fino al Velodromo dell’Eur, tutti i posti segnati sulla mappa olimpica.</div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0">Guarda caso tutti di proprietà dei soliti noti, da <strong>Anemone</strong> a <strong>Balducci.</strong></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0">Tra i luoghi, solo per capirci e per un pò di curiosità , ci sono anche il <strong>Salaria Sport Village</strong>, il centro estetico dove si faceva &#8220;massaggiare&#8221; tale <strong>Guido</strong> <strong>Bertolaso. </strong></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="4bv9t-0-0"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/24/olimpiadi-roma-2024-da-anemone-a-mafia-capitale-ecco-la-mappa-dei-luoghi/1901417/" target="_blank">(http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/24/olimpiadi-roma-2024-da-anemone-a-mafia-capitale-ecco-la-mappa-dei-luoghi/1901417/)</a></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="4bv9t-0-0"></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="3ks9e-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3ks9e-0-0"><span data-offset-key="3ks9e-0-0"><span data-text="true">A tal proposito, meglio ricordare le parole di Marino, che pure aveva appoggiato la candidatura di Roma, come sindaco, quando nacquero le prime diatribe sulle zone che avrebbero ospitato la costruzione del villagio olimpico, terminando così, prima del 7° anno, il matrimonio d&#8217;amore.</span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3ks9e-0-0"></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="3280s-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3280s-0-0"><span data-offset-key="3280s-0-0"><span data-text="true">Ecco le parole di Marino.</span></span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="afd1p" data-offset-key="83k1n-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="83k1n-0-0"><span data-offset-key="83k1n-0-0"><span data-text="true"><em>&#8220;Il progetto inclusivo di varie aree sarebbe stato sottoposto con un referendum al giudizio dei romani. La nostra idea delle Olimpiadi era studiata al servizio dei cittadini della Roma futura”,</em> aggiunge Marino<em>,“poiché l’idea di fondo è che le Olimpiadi siano di una città, non il contrario”.</em></span></span></div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="83k1n-0-0"><span data-offset-key="83k1n-0-0"><span data-text="true"> Invece secondo l’ex sindaco il progetto che sarà presentato al pubblico il 17 febbraio sarà calato dall’alto senza che la città ne sia stata resa partecipe: <em>“Ci diranno che il Villaggio Olimpico si dovrà fare nel verde di Tor Vergata e si dovrà prolungare la metro C. Il risultato è che le Olimpiadi secondo il modello Renzi saranno al servizio di altri interessi, non di quelli dei romani. Per rendersene conto, basta vedere la foto del 21 febbraio scorso a Losanna: all’incontro ufficiale c’erano Renzi, Malagò e Montezemolo. Ma non c’era Roma“.</em></span></span></div>
</div>
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		<title>Le olimpiadi della discordia</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 20:39:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Raggi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Roma, Olimpia caput Mundi. Olimpiadi sì, Olimpiadi no. L&#8217;ortodossia puritana del M5S o la sfrenata allegria del PD-L ? Guardare con fiducia al futuro oppure terrorizzati dal passato ? Battaglia politica E&#8217; inutile negarlo, la battaglia politica accesa in questi giorni su Roma, verte  principalmente sul no categorico dellla Raggi, e attraverso la sindaca di &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2016/09/09/le-olimpiadi-della-discordia/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Le olimpiadi della discordia</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Roma, Olimpia caput Mundi.<br />
Olimpiadi sì, Olimpiadi no.<br />
L&#8217;ortodossia puritana del M5S o la sfrenata allegria del PD-L ?<br />
Guardare con fiducia al futuro oppure terrorizzati dal passato ?<span id="more-2551"></span></p>
<h2>Battaglia politica</h2>
<p>E&#8217; inutile negarlo, la battaglia politica accesa in questi giorni su Roma, verte  principalmente sul no categorico dellla Raggi, e attraverso la sindaca di Roma del Movimento 5 Stelle, alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024.</p>
<p>Perchè, inutile girarci intorno , di battaglia politica stiamo parlando.</p>
<p>Anche se  sentire Renzi, che parla delle Olimpiadi a Roma come strumento, per il Movimento 5 Stelle , per rifarsi una verginità, è come se <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ilona_Staller" target="_blank"><em><strong>Cicciolina</strong></em></a> accusasse di fellatio una suora.</p>
<figure id="attachment_2558" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/Cicciolina-e-Renzi.jpg"><img class="size-medium wp-image-2558" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/Cicciolina-e-Renzi-300x211.jpg" alt="Cicciolina e Renzi" width="300" height="211" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Cicciolina e Renzi</figcaption></figure>
<p>Avesse detto di sì la Virginia Raggi si sarebbe evitata numerose seccature e, chissà, sarebbe anche potuta passare alla storia come una statista.</p>
<h2>Perchè no.</h2>
<p><span data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="UFICommentBody _1n4g">Tutte le capitali che hanno ospitato le Olimpiadi negli ultimi trent&#8217;anni, da<strong> Montreal a Rio</strong>, passando per <strong>Pechino</strong>, hanno chiuso con debiti incredibili.  <strong>Atene</strong> e la<strong> Grecia</strong> si sono addirittura suicidate!</span></span></p>
<p><span data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="UFICommentBody _1n4g">Altre città, in nazioni non certo con la nostra storia malavitosa e l&#8217;incipt del malaffare tutto italiano, come  <strong>Amburgo</strong> e <strong>Stoccolma</strong>, hanno rinunciato alle Olimpiadi.</span></span></p>
<figure id="attachment_2556" style="width: 275px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/Stadio-abbandonato-di-Atene-2004.jpg"><img class="size-full wp-image-2556" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/Stadio-abbandonato-di-Atene-2004.jpg" alt="Stadio abbandonato di Atene 2004" width="275" height="183" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Stadio abbandonato di Atene 2004</figcaption></figure>
<p>Le olimpiadi a Roma già ci sono state, nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_della_XVII_Olimpiade" target="_blank"><em><strong>1960</strong></em></a>, furono le prime Olimpiadi, diciamo, dell&#8217;era moderna. Ma erano altri tempi, fresche erano in Italia le cicatrici delle ferite inferte dalla guerra. Era l&#8217;Italia della ricostruzione, del boom economico, dove c&#8217;era ancora una politica vera rappresentata da uomini con valori.</p>
<p><span class="_5mdd">Numerosi <a href="http://www.linkiesta.it/it/article/2014/12/19/perche-ospitare-le-olimpiadi-non-conviene/23948/" target="_blank"><em><strong>stud</strong><strong>i </strong></em></a>accademici hanno valutato semplicemente che l&#8217;impatto della spesa pubblica nell&#8217;economia dell&#8217;evento olimpiade è minimo. Se non per i soliti noti!<br />
</span></p>
<h2>I nostri precedenti e i soliti noti</h2>
<p>Se guardiamo a <a href="http://www.wikispesa.it/Mondiali_Italia_'90._Sprechi,_opere_incompiute,_mutui_accesi_al_2014" target="_blank"><em><strong>Italia 90</strong></em></a> (record di infortuni sui cantieri e un debito contratto imponente, senza nemmeno avere in cambio strutture adeguate), sembrerebbe proprio di no.</p>
<figure id="attachment_2557" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/Stadio-Delle-Alpi-costruito-nel-1989-demolito-nel-2008-costato-226-miliardi-di-lire.jpg"><img class="size-medium wp-image-2557" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/Stadio-Delle-Alpi-costruito-nel-1989-demolito-nel-2008-costato-226-miliardi-di-lire-300x168.jpg" alt="Stadio Delle Alpi, costruito nel 1989, demolito nel 2008, costato 226 miliardi di lire" width="300" height="168" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Stadio Delle Alpi, costruito nel 1989, demolito nel 2008, costato 226 miliardi di lire</figcaption></figure>
<p>Ma abbiamo un precedente ancora piu vicino e meno incoraggiante: i mondiali di nuoto del 2009. Sempre a Roma,sarà destino!</p>
<p>Per chi volesse rinfrescarsi la memoria degli sprechi si legga questo interessante <em><a href="http://www.lanotiziagiornale.it/mondiali-2009-le-piscine-delle-vergogna/" target="_blank"><strong>memorandum</strong> </a></em></p>
<p><span class="text_exposed_show"> I mondiali di nuoto del 2009 attraversano due giunte comunali, per l&#8217;appunto di Roma Capitale, e un commissario straordinario.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Passano dalla giunta Veltroni di sx alla giunta Alemanno di dx, con un comune denominatore , quel <em><strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/29/piscicelli-limprenditore-rideva-terremoto-allaquila-picchiato-roma/194602/" target="_blank">Francesco Maria De Vito Piscitelli</a></strong></em>, l’imprenditore che rideva al telefono nella notte del <em><strong>terremoto</strong></em> <em><strong>dell’Aquila</strong></em>.</span></p>
<figure id="attachment_2559" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/La-Vela-di-Calatrava-a-tor-vergata.-Una-struttura-abbandonata.jpg"><img class="size-medium wp-image-2559" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/La-Vela-di-Calatrava-a-tor-vergata.-Una-struttura-abbandonata-300x216.jpg" alt="La Vela di Calatrava, a TorVergata. Una struttura abbandonata" width="300" height="216" /></a><figcaption class="wp-caption-text">La Vela di Calatrava, a TorVergata. Una struttura abbandonata</figcaption></figure>
<p>A proposito, solo a titolo di curiosità, dietro Italia &#8217;90, i Mondiali di nuoto del 2009 e la candidatura di Roma 2024, si aggira sempre lo spettro (vuoi per le fattezze alla <strong>Fassino</strong>) dell&#8217;inossidabile <a href="http://www.calcioefinanza.it/2015/02/10/19069montezemolo-malago-roma-2024-e-il-disastro-di-italia-90/" target="_blank"><em><strong>Luca Cordero di Montezemolo,</strong></em></a> spesso affiancato da <a href="http://www.calcioefinanza.it/2015/02/10/19069montezemolo-malago-roma-2024-e-il-disastro-di-italia-90/" target="_blank"><em><strong>Giovanni Malagò</strong></em></a>.</p>
<p>Ci sarebbe quasi da dire attenti a quei due, se credi a queste <em><strong><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/duo-ciuffone-montezemolo-malag-promette-nazione-tutta-94301.htm" target="_blank">storie</a></strong></em></p>
<h2>Il patto con gli elettori e la coerenza</h2>
<p>C&#8217;è un punto ancora piu&#8217; importante e si sviluppa in una parola: coerenza.</p>
<p><span class="_5mdd">I Romani, a torto o ragione, hanno scelto la <em><strong>Raggi</strong></em>.  E non in pochi, visto la schiacciante vittoria sul povero <em><strong>Giachetti</strong></em>.</span></p>
<p><span class="_5mdd">E in quel patto fra elettori e la Raggi c&#8217;era un  <em><strong>&#8220;no&#8221;</strong></em> tombale sulla questione Olimpiadi a Roma!<br />
Se la Raggi dovesse cedere alle pressioni degli affaristi,  staremmo qui a discutere sulla sua credibilità e quella del suo movimento , in maniera  molto più grave rispetto alla fatica dimostrata a mettere su una giunta di persone competenti e oneste.</span></p>
<figure id="attachment_2560" style="width: 300px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/raggi.jpg"><img class="size-medium wp-image-2560" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2016/09/raggi-300x150.jpg" alt="Virginia Raggi" width="300" height="150" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Virginia Raggi</figcaption></figure>
<h2><strong>Alternative</strong></h2>
<p><span class="text_exposed_show">E se quei soldi li spendessimo per la tutela del patrimonio ambientale e artistico, per la riqualificazione ambientale e idrogeologica? Per la ricerca universitaria e la messa in sicurezza degli edifici pubblici?<br />
</span></p>
<p>Probabilmente si porterebbero di nuovo avanti progetti a lungo termine , invece di s<span class="_5mdd">pendere soldi per in opere inutili e lavori e progetti temporanei.</span></p>
<p>Dimenticavo, in tutto questo, ad oggi <em><strong>9 settembre 2016</strong></em>,  l&#8217;Italia è tecnicamente in <a href="http://www.repubblica.it/economia/2016/08/31/news/istat_ad_agosto_l_italia_resta_in_deflazione-146928150/" target="_blank"><em><strong>deflazione</strong></em></a>!</p>
<p>Ne ha proprio bisogno, delle Olimpiadi,  Roma, e con essa l&#8217;Italia?</p>
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		<title>Passare dalla storia alla leggenda.Totti.</title>
		<link>http://www.pensolibero.it/2016/04/21/passare-dalla-storia-alla-leggenda-totti/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 23:05:18 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Francesco Totti]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Spalletti]]></category>
		<category><![CDATA[Totti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Rimango del mio parere&#8230;nella leggenda devi essere bravo ad entrarci e sapere quando e come uscirci. Questo ruolo che gli sta regalando Spalletti, l&#8217;Altafini dei nostri tempi, è quando piu&#8217; di congeniale possa esserci per lui. Dieci minuti, un quarto d&#8217;ora, ma anche 5 minuti in cui un mix fra la stanchezza dell&#8217;avversario, il timore &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2016/04/21/passare-dalla-storia-alla-leggenda-totti/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Passare dalla storia alla leggenda.Totti.</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Rimango del mio parere&#8230;nella leggenda devi essere bravo ad entrarci e sapere quando e come uscirci.<span id="more-2121"></span></p>
<p>Questo ruolo che gli sta regalando Spalletti, l&#8217;<strong>Altafini</strong> dei nostri tempi, è quando piu&#8217; di congeniale possa esserci per lui.</p>
<p>Dieci minuti, un quarto d&#8217;ora, ma anche 5 minuti in cui un mix fra la stanchezza dell&#8217;avversario, il timore reverenziale e la sua classe possono fare la differenza.</p>
<p>Contrariamente a quanto pensano molti tifosi, romanisti e non, Spalletti sta allungan<span class="text_exposed_show">do la carriera a <strong>Totti</strong>. Se solo il calciatore e l&#8217;uomo riescono ad emergere insieme, in sforbiciata di esterno come stasera, dalla calca di chi gli stende tappeti a terra per grazia ricevuta e la sua natura umana che spesso lo porta ad escludere il cervello dall&#8217;utilizzo e da un umano egocentrismo, capirà che ogni inizio cela una fine, e ogni fine regala un nuovo inizio. </span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Può essere padrone del suo destino, uscire dalla storia ed entrare nella leggenda nel modo e nei tempi giusti. </span></p>
<p><span class="text_exposed_show">&#8220;Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.&#8221;(Alce Nero &#8211; Black Elk)</span></p>
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		<title>Ignazio Marino, dimissioni di un dismesso</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 20:05:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[L'ululato]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ignazio Marino]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Il caso Ignazio &#8220;ignoro&#8221; Marino , con le sue dimissioni, è emblematico dell&#8217;imbarbarimento culturale prima e politico dopo del nostro paese. Un sindaco eletto  quasi due anni fa dal popolo con un plebiscito quasi, ottenendo un 64% di preferenze che indica nettamente quale fiducia fosse stata riposta nella sua persona. Eppure, dopo quasi due anni, &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2015/10/08/ignazio-marino-dimissioni-di-un-dismesso/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Ignazio Marino, dimissioni di un dismesso</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Marino" target="_blank"> Ignazio &#8220;ignoro&#8221; Marino</a></strong> , con le sue dimissioni, è emblematico dell&#8217;imbarbarimento culturale prima e politico dopo del nostro paese. <span id="more-1613"></span>Un sindaco eletto  quasi due anni fa dal popolo con un plebiscito quasi, ottenendo un <strong><a href="http://www.style.it/news/dall-italia/2013/06/10/elezioni-comunali-2013--risultati-marino-nuovo-sindaco-di-roma.aspx" target="_blank">64% di preferenze</a> </strong>che indica nettamente quale fiducia fosse stata riposta nella sua persona.</p>
<p>Eppure, dopo quasi due anni, Ignazio Marino è diventato l&#8217;emblema di tutte le malefatte romane, inetto testimone del degrado in cui sta cadendo la città eterna,<strong> Roma</strong>, la capitale d&#8217; Italia, la città lasciva magistralmente raccontata nel film <em><strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_grande_bellezza" target="_blank">&#8220;La grande bellezza&#8221;</a> di Paolo Sorrentino. </strong></em>Una città che, in fin dei conti, racconta il disfacimento di una intera nazione, della sua classe politica e dirigenziale. E del suo popolo, efferato autore di un delitto perpetuato nel corso degli anni, elezione dopo elezione. Se chi ruba è il ladro, il popolo ne è il mandante attraverso le sue scelte. La dannazione di un popolo che, impossibilitato a scegliere il meglio, imbruttito dal peggio, immalinconisce nel limbo dell&#8217;accontentarsi.</p>
<figure id="attachment_1618" style="width: 275px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/corteo-di-protesta-contro-Ignazio-Marino.jpg"><img class="size-full wp-image-1618" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/corteo-di-protesta-contro-Ignazio-Marino.jpg" alt="corteo di protesta contro Ignazio Marino" width="275" height="183" /></a><figcaption class="wp-caption-text">corteo di protesta contro Ignazio Marino</figcaption></figure>
<p>Vittime e carnefici, popolo votante e votati, in un eterno gioco di riflessi negli specchi.  Ma Ignazio Marino è vittima e carnefice allo stesso tempo. Un ruolo che si è ritagliato piu&#8217; o meno inconsapevolmente. Fosse un personaggio letterario sarebbe un manzoniano <strong>Don Abbondio</strong>, <em>&#8220;vaso di coccio fra vasi di ferro</em>&#8220;. Oppure una sorta di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lo_strano_caso_del_dottor_Jekyll_e_del_signor_Hyde" target="_blank"><strong>Dottor Jekyll e Mister Hyde</strong></a>, diviso non fra male e bene, ma fra il moralismo a priori e  la dabbenaggine in attesa nell&#8217;angolo.<span data-offset-key="418oc-0-6" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-6"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-6.0">E allora perchè non potrebbe essere un novello </span></span><span class="_4tp" data-offset-key="418oc-0-7" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-7"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-7.0"><strong>Don Chisciott</strong>e, </span></span><span data-offset-key="418oc-0-8" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-8"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-8.0">perso nelle sue fantasiose lotte contro i mulini a vento o i giganti immaginari?</span></span></p>
<p>Se fosse un personaggio storico romano potrebbe essere un<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Muzio_Scevola" target="_blank"><strong> Muzio Scevola</strong></a> che decide di non bruciare solo la mano ma l&#8217;intera persona, autolesionista oltre ogni limite. Se fosse un personaggio reale non potrebbe essere altro che Ignazio Marino, con le sue contraddizioni, le sue omissioni, le sue indecisioni. Con i suoi sogni, i suoi fallimenti. Una persona per bene, ma incapace di esserlo fino in fondo. Ignazio Marino ne è il classico esempio: il brillante chirurgo che cade nell&#8217;oblio di multe non pagate, il medico che salva la vita del passeggero sull&#8217;aereo per poi cadere su uno scontrino pagato a spese della comunità, il paladino dei diritti civili  spernacchiato per veniali bugie.  <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ippocrate" target="_blank">Ippocrate</a></strong>, precursore degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Personalit%C3%A0" target="_blank"><strong>studi sulla personalità</strong></a>, avrebbe avuto il suo bel da fare, per classificarlo!</p>
<figure id="attachment_1619" style="width: 255px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino.jpg"><img class="size-full wp-image-1619" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino.jpg" alt="Ignazio Marino" width="255" height="197" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Ignazio Marino</figcaption></figure>
<p>I suoi guai, in questi due anni di mandato, hanno viaggiato con una <a href="http://www.ilgiornale.it/news/politica/marino-vende-sua-auto-moglie-panda-resta-divieto-sosta-1109695.html" target="_blank">Panda parcheggiata in malo modo</a>, hanno attraversato le storie di <strong><a href="http://www.panorama.it/news/mafia-capitale-inchiesta/" target="_blank">Mafia Capitale</a></strong><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Marino-si-e-dimesso-storia-di-un-sindaco-che-sopravvive-a-Mafia-capitale-e-cade-su-uno-scontrino-b0fcb2f2-f976-484e-81db-ce1293ca7b4a.html" target="_blank">, </a>sono andati a sbattare contro una squallida <span style="color: #000000;">storia di <a href="http://www.pensolibero.it/ignazio-marino-dimissioni-di-un-dismesso/" target="_blank">scontrini fiscali</a>. Si è trovato tra capo e collo un Giubileo non richiesto e non preventivato, probabile fonte di altri traffici illeciti. Forse meglio così: fosse durato un altro poco, ad Ignazio &#8220;Ignoro&#8221; Marino sarebbero stati contestati l&#8217;incendio di neroniana memoria, il sacco di Roma, e le l&#8217;eccidio delle fosse Ardeatine.  Un sindaco che forse ha l&#8217;unica colpa di essere la persona giusta nel luogo sbagliato, nel momento sbagliato, nel mondo sbagliato.  Una persona giusta, ma non un sindaco adatto!</span></span></p>
<p>Perchè questo è stato, Ignazio Marino, un sindaco buono per tutte le stagioni. Quelle del malaffare. Le sue omissioni, le sue bugie, le sue marachelle (a confronto di cosa hanno combinato altri, queste sono!) hanno prestato il fianco a coprire l&#8217;intero marciume che da anni copre come una cappa asfissiante la Città Eterna, Roma, Eterna sì, davvero, ma nel malaffare!</p>
<figure id="attachment_1620" style="width: 275px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino-e-Renzi.jpg"><img class="size-full wp-image-1620" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino-e-Renzi.jpg" alt="Ignazio Marino e Renzi" width="275" height="183" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Ignazio Marino e Renzi</figcaption></figure>
<p>E oggi lo crocfiggono tutti: il popolo votante, il capo del suo partito che era festante con lui nei giorni delle prime ombre, i suoi falsi amici e i suoi veri nemici. Ora è tutto uno scaricabarile  e, chiuso nel barile che ruzzola, Marino precipita nell&#8217;ignominia. Quando sono lontani i giorni in cui il <em><strong>selfie-made-man </strong></em><strong>Mattero Renzi </strong>si stringeva a lui come un fantino che indora lo zuccherino al cavallo vincente! Ma quando il cavallo incomincia a perdere diventa bistecca per macelleria e lo scudiero che se ne prendeva cura (<strong>Orfini</strong>, in questo caso) è colui che è destinato all&#8217;abbattimento del cavallo diventato ronzino. Pena il licenziamento. Il fantino, cioè il nostro Renzi, invece va via, cercando nuova gloria e spremendo nuovi cavalli. Purchè vincenti.</p>
<p>Le dimissioni di Marino sono un atto dovuto, in un paese in cui dimettersi non è cosa da tutti. Quello che colpisce è che Marino non si dimette per una città violentata da altre amministrazioni, per la sua incapacità nel redimerla e raddrizzarla, ma per le sue imbarazzanti piccole bugie, figlie di un comportamento intriso di dabbenaggine e forse troppo amore per una città che non l&#8217;ha mai amato veramente. Roma forse l&#8217;ha sopportato, sperando che fosse un <strong>Cincinnato</strong>, ma in realtà amando sempre i tiranni che offrivano sangue e adrenalina, morte e lacrime nel <strong>Colosseo.</strong></p>
<p>Ora si andrà alla ricerca di un nuovo eroe da immolare nelle fauci di questa città spietata, simbolo di una nazione che non ha memoria dell&#8217;eroe, piccolo o grande che sia, ma affascinato ricordo del malfattore. Oppure questa città si troverà, con la scusa del Giubileo, e per paura delle elezioni, a sopportare un commissariamento voluto dal nostro nuovo duce, tal Matteo Renzi da Firenze. L&#8217;ennesimo segno che, in parte, in questo paese la democrazia l&#8217;abbiamo accontonata in nome di altri interessi.</p>
<p>Probabilmente le dimissioni di Ignazio Marino serviranno a liberarci da uno fra Dottor Jekyll e Mister Hyde, o forse entrambi, restituendoci il Marino chirurgo brillante, persona perbene con i difetti di tutti quanti noi, spegnendo una volta per tutte le luci della ribalta sul Marino politicamente inetto.  Forse Marino verrà ricordato come il peggior sindaco di Roma e forse non è del tutto falso. Non se la prenda, ha altre capacità e il tempo sarà il suo miglior giudice. Ma intanto utilizzi il suo tempo a capire se stesso. Quello che si è veramente. <span data-offset-key="dharf-0-0" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$dharf.0:$dharf-0-0"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$dharf.0:$dharf-0-0.0"> E non faccia il furbo con la possibilità di tornare tra venti giorni, sarebbe l’ennesima piccola grande bugia</span></span>. Ecco, io per primo da uno come Ignazio Marino mi farei curare, gli affiderei la mia vita sotto i ferri. Ma governare, beh, quello proprio no.</p>
<p>Di <a href="http://www.pensolibero.it/">Antonio Mattera</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it/2015/10/08/ignazio-marino-dimissioni-di-un-dismesso/">Ignazio Marino, dimissioni di un dismesso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it">PensoLibero.it</a>.</p>
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