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	<title>PensoLibero.it &#187; dimissioni</title>
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		<title>L&#8217;UOMO CHE VOLLE FARSI RE</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2021 21:45:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;UOMO CHE VOLLE FARSI RE Domani Peppiniello II sale al Quirinale e abdica a favore del suo successore Peppiniello IlI, come nelle migliori casate reali. Più che una stele di Hammurabi di leggi e riforme, lascia uno stuolo di DPCM confusi e contraddittori.  Non giudico l&#8217;uomo di tutti i giorni al di fuori della politica. &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2021/01/25/luomo-che-volle-farsi-re/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">L&#8217;UOMO CHE VOLLE FARSI RE</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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<div dir="auto">L&#8217;UOMO CHE VOLLE FARSI RE</div>
<div dir="auto">Domani Peppiniello II sale al Quirinale e abdica a favore del suo successore Peppiniello IlI, come nelle migliori casate reali.</div>
<div dir="auto">Più che una stele di Hammurabi di leggi e riforme, lascia uno stuolo di DPCM confusi e contraddittori.</div>
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<p><span id="more-4718"></span></p>
<div dir="auto"> Non giudico l&#8217;uomo di tutti i giorni al di fuori della politica.</div>
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<div dir="auto">Posso, però, giudicare l&#8217;uomo che si è fatto irretire, circuire, blandire fino a diventarne bramoso amante, dalla politica e dal potere seducente che ha.</div>
<div dir="auto">Abdica, a favore di se stesso, nel solco della continuità dei Peppinielli dal 4 marzo 2018.</div>
<div dir="auto">Poteva farlo con dignità due settimane fa, inizio crisi, invece di dedicarsi al proprio mercato delle vacche con tanto di caravanserraglio &#8220;pe passà a nuttat&#8221;.</div>
<div dir="auto">Poi la paura che la sua Bastiglia fosse presa entrando dalla porta Bonafede per mancanza di soldati &#8220;responsabili&#8221; ha accellerato la sua abdicazione.</div>
<div dir="auto">E così è maturata l&#8217;ennesima forzatura istituzionale, comunicando le sue dimissioni, tramite il Casalino show, prima alla stampa e poi al Presidente della Repubblica, ma tant&#8217;è.</div>
<div dir="auto">La speranza, per lui e per il nostro paese, è che lo schiaffo ricevuto nel non trovare cortigiani, benché la sua convinzione, fatta di superbia e narcisismo, fosse ben altra, gli serva da lezione.</div>
<div dir="auto">Magari accettando un eventuale consiglio di Mattarella di provare a formare un governo di larghe intese, con una personalità di spicco dentro, pur dovendo rinunciare alla successione dinastica di se stesso.</div>
<div dir="auto">Perché Peppiniello deve sapere che, nell&#8217;opera di Kipling, il personaggio Dravot, sempre più compresso nel suo delirio monarchico, finisce con l&#8217;essere lanciato da un ponte su un burrone dai pastori kafiri, dei quali si era proclamato re.</div>
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		<title>Ignazio Marino, dimissioni di un dismesso</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 20:05:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Il caso Ignazio &#8220;ignoro&#8221; Marino , con le sue dimissioni, è emblematico dell&#8217;imbarbarimento culturale prima e politico dopo del nostro paese. Un sindaco eletto  quasi due anni fa dal popolo con un plebiscito quasi, ottenendo un 64% di preferenze che indica nettamente quale fiducia fosse stata riposta nella sua persona. Eppure, dopo quasi due anni, &#8230; <a href="http://www.pensolibero.it/2015/10/08/ignazio-marino-dimissioni-di-un-dismesso/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Ignazio Marino, dimissioni di un dismesso</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Marino" target="_blank"> Ignazio &#8220;ignoro&#8221; Marino</a></strong> , con le sue dimissioni, è emblematico dell&#8217;imbarbarimento culturale prima e politico dopo del nostro paese. <span id="more-1613"></span>Un sindaco eletto  quasi due anni fa dal popolo con un plebiscito quasi, ottenendo un <strong><a href="http://www.style.it/news/dall-italia/2013/06/10/elezioni-comunali-2013--risultati-marino-nuovo-sindaco-di-roma.aspx" target="_blank">64% di preferenze</a> </strong>che indica nettamente quale fiducia fosse stata riposta nella sua persona.</p>
<p>Eppure, dopo quasi due anni, Ignazio Marino è diventato l&#8217;emblema di tutte le malefatte romane, inetto testimone del degrado in cui sta cadendo la città eterna,<strong> Roma</strong>, la capitale d&#8217; Italia, la città lasciva magistralmente raccontata nel film <em><strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_grande_bellezza" target="_blank">&#8220;La grande bellezza&#8221;</a> di Paolo Sorrentino. </strong></em>Una città che, in fin dei conti, racconta il disfacimento di una intera nazione, della sua classe politica e dirigenziale. E del suo popolo, efferato autore di un delitto perpetuato nel corso degli anni, elezione dopo elezione. Se chi ruba è il ladro, il popolo ne è il mandante attraverso le sue scelte. La dannazione di un popolo che, impossibilitato a scegliere il meglio, imbruttito dal peggio, immalinconisce nel limbo dell&#8217;accontentarsi.</p>
<figure id="attachment_1618" style="width: 275px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/corteo-di-protesta-contro-Ignazio-Marino.jpg"><img class="size-full wp-image-1618" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/corteo-di-protesta-contro-Ignazio-Marino.jpg" alt="corteo di protesta contro Ignazio Marino" width="275" height="183" /></a><figcaption class="wp-caption-text">corteo di protesta contro Ignazio Marino</figcaption></figure>
<p>Vittime e carnefici, popolo votante e votati, in un eterno gioco di riflessi negli specchi.  Ma Ignazio Marino è vittima e carnefice allo stesso tempo. Un ruolo che si è ritagliato piu&#8217; o meno inconsapevolmente. Fosse un personaggio letterario sarebbe un manzoniano <strong>Don Abbondio</strong>, <em>&#8220;vaso di coccio fra vasi di ferro</em>&#8220;. Oppure una sorta di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lo_strano_caso_del_dottor_Jekyll_e_del_signor_Hyde" target="_blank"><strong>Dottor Jekyll e Mister Hyde</strong></a>, diviso non fra male e bene, ma fra il moralismo a priori e  la dabbenaggine in attesa nell&#8217;angolo.<span data-offset-key="418oc-0-6" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-6"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-6.0">E allora perchè non potrebbe essere un novello </span></span><span class="_4tp" data-offset-key="418oc-0-7" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-7"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-7.0"><strong>Don Chisciott</strong>e, </span></span><span data-offset-key="418oc-0-8" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-8"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$418oc.0:$418oc-0-8.0">perso nelle sue fantasiose lotte contro i mulini a vento o i giganti immaginari?</span></span></p>
<p>Se fosse un personaggio storico romano potrebbe essere un<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Muzio_Scevola" target="_blank"><strong> Muzio Scevola</strong></a> che decide di non bruciare solo la mano ma l&#8217;intera persona, autolesionista oltre ogni limite. Se fosse un personaggio reale non potrebbe essere altro che Ignazio Marino, con le sue contraddizioni, le sue omissioni, le sue indecisioni. Con i suoi sogni, i suoi fallimenti. Una persona per bene, ma incapace di esserlo fino in fondo. Ignazio Marino ne è il classico esempio: il brillante chirurgo che cade nell&#8217;oblio di multe non pagate, il medico che salva la vita del passeggero sull&#8217;aereo per poi cadere su uno scontrino pagato a spese della comunità, il paladino dei diritti civili  spernacchiato per veniali bugie.  <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ippocrate" target="_blank">Ippocrate</a></strong>, precursore degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Personalit%C3%A0" target="_blank"><strong>studi sulla personalità</strong></a>, avrebbe avuto il suo bel da fare, per classificarlo!</p>
<figure id="attachment_1619" style="width: 255px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino.jpg"><img class="size-full wp-image-1619" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino.jpg" alt="Ignazio Marino" width="255" height="197" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Ignazio Marino</figcaption></figure>
<p>I suoi guai, in questi due anni di mandato, hanno viaggiato con una <a href="http://www.ilgiornale.it/news/politica/marino-vende-sua-auto-moglie-panda-resta-divieto-sosta-1109695.html" target="_blank">Panda parcheggiata in malo modo</a>, hanno attraversato le storie di <strong><a href="http://www.panorama.it/news/mafia-capitale-inchiesta/" target="_blank">Mafia Capitale</a></strong><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Marino-si-e-dimesso-storia-di-un-sindaco-che-sopravvive-a-Mafia-capitale-e-cade-su-uno-scontrino-b0fcb2f2-f976-484e-81db-ce1293ca7b4a.html" target="_blank">, </a>sono andati a sbattare contro una squallida <span style="color: #000000;">storia di <a href="http://www.pensolibero.it/ignazio-marino-dimissioni-di-un-dismesso/" target="_blank">scontrini fiscali</a>. Si è trovato tra capo e collo un Giubileo non richiesto e non preventivato, probabile fonte di altri traffici illeciti. Forse meglio così: fosse durato un altro poco, ad Ignazio &#8220;Ignoro&#8221; Marino sarebbero stati contestati l&#8217;incendio di neroniana memoria, il sacco di Roma, e le l&#8217;eccidio delle fosse Ardeatine.  Un sindaco che forse ha l&#8217;unica colpa di essere la persona giusta nel luogo sbagliato, nel momento sbagliato, nel mondo sbagliato.  Una persona giusta, ma non un sindaco adatto!</span></span></p>
<p>Perchè questo è stato, Ignazio Marino, un sindaco buono per tutte le stagioni. Quelle del malaffare. Le sue omissioni, le sue bugie, le sue marachelle (a confronto di cosa hanno combinato altri, queste sono!) hanno prestato il fianco a coprire l&#8217;intero marciume che da anni copre come una cappa asfissiante la Città Eterna, Roma, Eterna sì, davvero, ma nel malaffare!</p>
<figure id="attachment_1620" style="width: 275px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino-e-Renzi.jpg"><img class="size-full wp-image-1620" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/10/Ignazio-Marino-e-Renzi.jpg" alt="Ignazio Marino e Renzi" width="275" height="183" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Ignazio Marino e Renzi</figcaption></figure>
<p>E oggi lo crocfiggono tutti: il popolo votante, il capo del suo partito che era festante con lui nei giorni delle prime ombre, i suoi falsi amici e i suoi veri nemici. Ora è tutto uno scaricabarile  e, chiuso nel barile che ruzzola, Marino precipita nell&#8217;ignominia. Quando sono lontani i giorni in cui il <em><strong>selfie-made-man </strong></em><strong>Mattero Renzi </strong>si stringeva a lui come un fantino che indora lo zuccherino al cavallo vincente! Ma quando il cavallo incomincia a perdere diventa bistecca per macelleria e lo scudiero che se ne prendeva cura (<strong>Orfini</strong>, in questo caso) è colui che è destinato all&#8217;abbattimento del cavallo diventato ronzino. Pena il licenziamento. Il fantino, cioè il nostro Renzi, invece va via, cercando nuova gloria e spremendo nuovi cavalli. Purchè vincenti.</p>
<p>Le dimissioni di Marino sono un atto dovuto, in un paese in cui dimettersi non è cosa da tutti. Quello che colpisce è che Marino non si dimette per una città violentata da altre amministrazioni, per la sua incapacità nel redimerla e raddrizzarla, ma per le sue imbarazzanti piccole bugie, figlie di un comportamento intriso di dabbenaggine e forse troppo amore per una città che non l&#8217;ha mai amato veramente. Roma forse l&#8217;ha sopportato, sperando che fosse un <strong>Cincinnato</strong>, ma in realtà amando sempre i tiranni che offrivano sangue e adrenalina, morte e lacrime nel <strong>Colosseo.</strong></p>
<p>Ora si andrà alla ricerca di un nuovo eroe da immolare nelle fauci di questa città spietata, simbolo di una nazione che non ha memoria dell&#8217;eroe, piccolo o grande che sia, ma affascinato ricordo del malfattore. Oppure questa città si troverà, con la scusa del Giubileo, e per paura delle elezioni, a sopportare un commissariamento voluto dal nostro nuovo duce, tal Matteo Renzi da Firenze. L&#8217;ennesimo segno che, in parte, in questo paese la democrazia l&#8217;abbiamo accontonata in nome di altri interessi.</p>
<p>Probabilmente le dimissioni di Ignazio Marino serviranno a liberarci da uno fra Dottor Jekyll e Mister Hyde, o forse entrambi, restituendoci il Marino chirurgo brillante, persona perbene con i difetti di tutti quanti noi, spegnendo una volta per tutte le luci della ribalta sul Marino politicamente inetto.  Forse Marino verrà ricordato come il peggior sindaco di Roma e forse non è del tutto falso. Non se la prenda, ha altre capacità e il tempo sarà il suo miglior giudice. Ma intanto utilizzi il suo tempo a capire se stesso. Quello che si è veramente. <span data-offset-key="dharf-0-0" data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$dharf.0:$dharf-0-0"><span data-reactid=".7q.0.2.0.0.0.0.$editor0.0.0.$dharf.0:$dharf-0-0.0"> E non faccia il furbo con la possibilità di tornare tra venti giorni, sarebbe l’ennesima piccola grande bugia</span></span>. Ecco, io per primo da uno come Ignazio Marino mi farei curare, gli affiderei la mia vita sotto i ferri. Ma governare, beh, quello proprio no.</p>
<p>Di <a href="http://www.pensolibero.it/">Antonio Mattera</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it/2015/10/08/ignazio-marino-dimissioni-di-un-dismesso/">Ignazio Marino, dimissioni di un dismesso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.pensolibero.it">PensoLibero.it</a>.</p>
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