<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PensoLibero.it &#187; Nobby Stiles</title>
	<atom:link href="https://www.pensolibero.it/tag/nobby-stiles/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.pensolibero.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Apr 2023 19:33:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.2</generator>
	<item>
		<title>NOBBY STILES, OVVERO PER FAVORE NON MORDERMI LE CAVIGLIE</title>
		<link>https://www.pensolibero.it/2020/07/06/nobby-stiles-ovvero-per-favore-non-mordermi-le-caviglie/</link>
		<comments>https://www.pensolibero.it/2020/07/06/nobby-stiles-ovvero-per-favore-non-mordermi-le-caviglie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2020 21:55:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Passione Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Nobby Stiles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensolibero.it/?p=4654</guid>
		<description><![CDATA[<p>PALLA O UOMO, O ENTRAMBE. «Benvenuto nella mia casa! Entrate libero e franco. Andatevene poi sano e salvo, e lasciate alcunché della felicità che arrecate!» (Dracula-Bram Stoker) Provate ad immaginarvi in una semifinale del mondiale del 1966, quelli in terra d&#8217;Albione, dei Beatles e delle voci di oggi che danno già allora Carlo capace di &#8230; <a href="https://www.pensolibero.it/2020/07/06/nobby-stiles-ovvero-per-favore-non-mordermi-le-caviglie/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">NOBBY STILES, OVVERO PER FAVORE NON MORDERMI LE CAVIGLIE</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.pensolibero.it/2020/07/06/nobby-stiles-ovvero-per-favore-non-mordermi-le-caviglie/">NOBBY STILES, OVVERO PER FAVORE NON MORDERMI LE CAVIGLIE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.pensolibero.it">PensoLibero.it</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><b>PALLA O UOMO, O ENTRAMBE.</b></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>«Benvenuto nella mia casa! Entrate libero e franco. Andatevene poi sano e salvo, e lasciate alcunché della felicità che arrecate!»</i><br />
(Dracula-Bram Stoker)</span></p>
<p>Provate ad immaginarvi in una semifinale del mondiale del 1966, quelli in terra d&#8217;Albione, dei Beatles e delle voci di oggi che danno già allora Carlo capace di ingravidare Camilla, del goal fantasma di Hurst che decide una finale.<span id="more-4654"></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Provate a mettervi per un istante nei panni della Pantera Nera, al secolo Eusebio Da Silva Ferreira, un tipo da 733 goal in 745 partite ufficiali, Pallone d&#8217;Oro 1965, uno dei migliori calciatori di tutti i tempi e di quel Portogallo che contende ai padroni di casa inglesi l&#8217;accesso alla finalissima.<br />
Ora provate a immaginare che ad aspettarvi in campo, per la squadra avversaria, ci sia un tipetto basso, tarchiato, occhi miopi aiutati da fastidiose lenti a contatto e che vi accolga con un sorriso a due denti, che fa tanto di Christopher Lee/Dracula quando pregusta il sangue caldo della prossima vergine.<br />
E che sappiate già che vi aspetta una gara di assoluta sofferenza, fatta di entrate dure al limite della legalità da parte di quel &#8220;vampiro&#8221; che cercherà di mordervi le caviglie e vi succhierà le vostre riserve d&#8217;aria in virtù a dei polmoni che sono mantici da fonderia.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Palla o uomo, a volte tutte e due, questo il credo calcistico del &#8220;vampiro&#8221; che è poco propenso a rendere felice il soggiorno di chiunque incontri sul prato verde.<br />
Che sia Eusebio o altri, la missione è sradicare il pallone e catapultare la propria squadra nella metà campo avversaria.<br />
Ed in questo Nobby Stiles, il &#8220;vampiro&#8221;, è bravo, e cattivo, come pochi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per questo quando lasci la sua casa, che altro non è che un campo di calcio, con qualche ammaccatura sì, ma sano e salvo, hai ragione ad essere felice.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per questo ogni partita contro di lui sembra far da sfondo calcistico al film di Roman Polanski che uscirà un anno dopo quella semifinale, l&#8217;horror vampiresco tra il surreale e il grottesco di <i>«Per favore non mordermi sul collo»</i></span></p>
<p><b>UN FISICO BESTIALE.</b><br />
<i>«Ci vuole un fisico bestiale/ Per resistere agli urti della vita/ A quel che leggi sul giornale/ E certe volte anche alla sfiga/ Ci vuole molto allenamento sai, allenamento sai/ Per stare dritti controvento sai, allenamento sai»</i><br />
(Un fisico bestiale- Luca Carboni)</p>
<p>E che Nobby Stiles, il &#8220;vampiro&#8221; del Manchester United di Matt Busby, Bobby Charlton e George Best, dell&#8217;Inghilterra campione del mondo 1966, il fisico bestiale lo abbia avuto non c&#8217;è dubbio.<br />
Frutto di una sfiga da bambino che diventa forza interna da grandicello.<br />
Nobby è basso, tarchiato e talmente miope che più che occhiali i suoi sembrano fondi di bottiglia.<br />
Cade da bambino, si rompe quasi tutti i denti davanti e i suoi genitori sono troppo poveri, operai in un quartiere operaio, per poterteli sistemare se non attraverso una dentiera..<br />
Così, sin da piccolo, quando giochi a pallone nel tuo quartiere oppure nelle giovanili del Manchester devi usare delle lenti a contatto e toglierti la dentiera, che potresti ingoiare.<br />
E quei due denti, stipiti dell&#8217;antro cavernoso della bocca, fanno paura, come quei personaggi dei film horror della Hammer di quel periodo.<br />
Personaggi come il Christopher Lee/Dracula, vampiro orribile e incubo della nostra infanzia.</p>
<p><span style="font-size: medium;">Però, se l&#8217;aspetto fa la sua parte, è il campo a svelarti il vero pericolo che corri ad affrontare Nobby.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Non un dribbling velenifero o una tecnica incantatrice ma una tenacia fuori dal comune, rapidità, aggressività, capace di interventi al limite del codice penale, con la dote non comune a tutti di far ripartire l’azione.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Uno stile di gioco operaio che rispecchia Nobby nella sua infanzia, nella sua condizione sociale, nel suo quartiere.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Poi ci sta che uno come il nostro Nobby trovi il suo Peter Cushing/ Van Helsing, che ti esorcizza non con un crocifisso ma con un pallone, e invece di liquefarti ai raggi del sole, contro tutto e tutti ti dona la luce del panorama calcistico professionistico, cosa che ti rafforza ancora di più.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E il professore Van Helsing di Nobby riveste i panni di Sir Matt Busby che vuole ricostruire il suo Manchester United dalle ceneri, quelle purtroppo vere non cinematografiche, di quello precipitato a Monaco di Baviera.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Una tragedia come quella del Grande Torino.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Vicino a gente come Denis Law, George Best e Bobby Charlton, Nobby sembra essere il Calimero non invitato alla festa.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Invece è il completamento ideale, l&#8217;operaio che rende libero l&#8217;artista.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Lo capisce anche Alf Ramsey, colui che è chiamato a vincere i mondiali in casa del 1966.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E lo farà, avvalendosi delle parate di Gordon Banks e della capacità difensiva Jack Charlton e quella offensiva di Bobby Charlton.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E della tigna sull&#8217;avversario e della capacità di ribaltare l&#8217;azione del “vampiro” Stiles.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Che la Federazione inglese vorrebbe fuori da quella semifinale col Portogallo perché per loro non rappresenta appieno lo spirito del calcio d&#8217;Albione.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma Ramsey difende Nobby, minacciando addirittura di dimettersi con tutto il suo staff.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Anni dopo chiarirà il perché: «</span><em><span style="font-size: medium;">In quella squadra avevo cinque fuoriclasse, e Stiles era uno di quelli».</span></em></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">E Nobby sarà cruciale, tacitando di nuovo Eusebio, come George Best e Sir Bobby Charlton, nella vittoria del Manchester United della Coppa Campioni dello United nel 1968, battendo il Benfica per 4-1 in finale.</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><br />
<b>QUASIMODO E ESMERLDA</b></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>«</i><span lang="it-IT"><i>Nobby era quello che ora chiameresti un cacciatorpediniere a centrocampo. Non ha preso alcun prigioniero e, a dire il vero, penso che Eusébio avesse un pò paura. Penso che ci fosse una parte di lui che non gli piaceva.» </i>(Terry Paine, campione del mondo del 1966)</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Guardi le sue immagini di ieri e te lo immagini oggi in mezzo a quelli dal fisico scultoreo come CR7, quelli dal ciuffo perennemente impomatato e settimanalmente rinnovato dei modelli che calcano oggi i campi della serie A, oppure quelli con il corpo trasformato in catalogo per tatuatori.<br />
No, Nobby Stiles sarebbe rapportato a questi come Quasimodo ad Esmeralda.<br />
Eppure Nobby Stiles, piedi ruvidi, occhi miopi e denti mancanti, è stato il complemento ideale, in campo, per Bobby Charlton e George Best , i CR7 e gli Ibrahimovic dell&#8217;epoca, i belli e bravi di un epoca dove la sostanza era più importante della forma.<br />
E dove quelli belli e bravi, come Best o Rivera, magari da soli non bastavano se alle loro spalle non avessero avuto i custodi della cattedrale della propria area di rigore, i Quasimodo del tackle e della &#8220;palla o uomo&#8221;, quelli dei &#8220;sette polmoni&#8221; spesi a correre per gli altri come li omaggia Ligabue.<br />
Insomma i Lodetti e gli Stiles, che non sono propriamente degli Adoni.<br />
Anzi, se ti sorridono, come Stiles, ti senti catapultato in un film horror della Hammer, di quelli che, negli anni &#8217;60, andavano di moda con Christopher Lee vampiro e incubo della nostra infanzia. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Perché il calcio è fatto di storie dove <span lang="it-IT">ci sono alcuni giocatori che di per sé hanno dato contributi molto importanti nel mondo del calcio, non in termini di giocate, goal o parate, ma per spirito di abnegazione, tenacia, lotte contro tutto e tutti.</span></span></p>
<p>Una di queste storie è quella di un ragazzo che ha superato numerosi ostacoli e sfidato il destino.</p>
<p>Il suo nome è Nobby Stiles e chiedete ad Eusebio se non mordeva le caviglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;"> </span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.pensolibero.it/2020/07/06/nobby-stiles-ovvero-per-favore-non-mordermi-le-caviglie/">NOBBY STILES, OVVERO PER FAVORE NON MORDERMI LE CAVIGLIE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.pensolibero.it">PensoLibero.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.pensolibero.it/2020/07/06/nobby-stiles-ovvero-per-favore-non-mordermi-le-caviglie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
