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	<title>PensoLibero.it &#187; Chiesa</title>
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		<title>Il genocidio dei nativi canadesi</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2015 18:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[La Storia dimenticata]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Un genocidio dimenticato. L&#8217;ennesimo Il massacro dei 50mila bambini appartenenti alle tribù native canadesi, avvenuto con sistematica crudeltà e ripetuto uso di torture fra il ’22 e l’84, non è tra gli orrori più noti nella storia dell’umanità. Più di sessant’anni di violenze inaudite, il genocidio è compiuto, la tragedia consumata. La gravità di questo &#8230; <a href="https://www.pensolibero.it/2015/12/17/il-genocidio-dei-nativi-canadesi/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il genocidio dei nativi canadesi</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Un genocidio dimenticato. L&#8217;ennesimo</em></h3>
<p>Il massacro dei 50mila bambini appartenenti alle tribù native canadesi, avvenuto con sistematica crudeltà e ripetuto uso di torture fra il ’22 e l’84, non è tra gli orrori più noti nella storia dell’umanità. Più di sessant’anni di violenze inaudite, il genocidio è compiuto, la tragedia consumata.<span id="more-1904"></span><br />
La gravità di questo massacro perpetrato e compiuto metodicamente, con ferocia orribile e giustificato da bolle pontificali e poi tenuto nascosto o minimizzato fa tremare chiunque abbia un cuore umano.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/12/01.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1905" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/12/01-300x209.jpg" alt="01" width="300" height="209" /></a></p>
<p>Stiamo parlando di abusi sessuali, sterilizzazioni di massa, elettroshock e decine di migliaia di bambini morti nelle scuole cattoliche residenziali del Canada. Abusi riconosciuti sia dal Governo Canadese che dal Vaticano. Infatti, l’11 giugno 2008 <strong>il presidente del Consiglio dei ministri</strong>, <strong>Stephen Harper</strong>, ha chiesto ufficialmente scusa per il genocidio e per gli abusi inflitti agli aborigeni. Dal canto suo <strong>papa Ratzinger</strong>, durante un’udienza con <strong>Phil Fontaine,</strong> leader discusso e non riconosciuto dalle First Nation, ha espresso «<em>il proprio dolore per l’angoscia causata dalla deplorevole condotta di alcuni membri della Chiesa»,</em> che ha causato sofferenza <em>«ad alcuni bimbi indigeni, nell’ambito del sistema scolastico residenziale canadese».</em></p>
<h3><em>Come sempre, i bambini pagano il dazio piu&#8217; grande</em></h3>
<p>Ammontano almeno a<strong> 50mila</strong> i bambini morti nelle scuole residenziali cattoliche, senza contare tutti coloro che resteranno segnati per sempre, fisicamente e psicologicamente, dalle torture e dalle violenze subite. Ma la situazione attuale nelle riserve indiane canadesi continua a essere tragica e i nativi sono ancora vittime di deprivazioni, violenze razziste, discriminazioni e misteriose sparizioni. Negli ultimi 20 anni, circa 500 donne native americane sono svanite nel nulla in tutto il Canada.</p>
<p>Insomma qualcosa di molto simile a quanto successe ai bambini aborigeni dell’Australia!</p>
<p>In un documento, dodici anziani del Consiglio, in rappresentanza delle nazioni Cree, Haida, Metis, Squamish e Anishinabe hanno fatto una serie di richieste a papa Ratzinger e ai vertici vaticani, fra cui quella di presentarsi davanti al Tribunale internazionale sui crimini di guerra e sul genocidio in Canada. Nel frattempo il papa tedesco si è dimesso e qualcuno insinua che questo fatto sia una delle cause di un gesto così clamoroso!<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/12/genocidio-chiesa-cattolica.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1906" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/12/genocidio-chiesa-cattolica-300x261.jpg" alt="genocidio chiesa cattolica" width="300" height="261" /></a></p>
<h3><em>Il caso canadese<br />
</em></h3>
<p>Dal Consiglio delle tribù sette domande al Vaticano<br />
Le richieste rivolte a papa Ratzingher e ai vertici vaticani da dodici anziani del Consiglio che rappresentano le nazioni Cree, Squamish, Haida e Metis.<br />
1. Identificare il posto dove sono sepolti i bambini morti in queste scuole cattoliche e ordinare che i loro resti vengano restituiti ai familiari per una degna sepoltura.<br />
2. Identificare e consegnare le persone responsabili per queste morti.<br />
3. Divulgare tutte le prove riguardanti questi decessi e i crimini commessi nelle scuole residenziali, consentendo il pubblico accesso agli archivi del Vaticano e altri registri delle altre Chiese coinvolte.<br />
4. Revocare le bolle pontificie “Romanus Pontifex” (1455) e “Inter Catera” (1493), e tutte le altre leggi che sanzionarono la conquista e la distruzione dei popoli indigeni non-cristiani nel Nuovo Mondo.<br />
5. Revocare la politica del Vaticano, in parte formulata dall’attuale papa, che richiede che vescovi e preti tengano segrete le prove degli abusi subiti da bambini indigeni nelle loro chiese invitando le vittime al silenzio.<br />
6. Venire in Canada di persona per visitare i quartieri più poveri, dove abitano i sopravvissuti delle scuole residenziali e chiedere perdono a queste persone per il genocidio e per la politica messa in atto dalla sua Chiesa nei loro confronti, e giurare pubblicamente che tali azioni e politiche non si ripeteranno mai più.<br />
7. Presentarsi davanti al Tribunale internazionale sui crimini di guerra e sul genocidio in Canada per rispondere alle accuse che lui e la sua Chiesa siano responsabili per la distruzione e la morte di milioni di Nativi Americani.<a href="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/12/05.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1907" src="http://www.pensolibero.it/public/wp-content/uploads/2015/12/05-300x173.jpg" alt="05" width="300" height="173" /></a></p>
<h3><em>Il menù delle torture</em></h3>
<p>Dai capelli strappati alle bastonate, dall’isolamento all’acqua ghiacciata.<br />
Decine e decine di sopravvissuti provenienti da dieci diverse scuole residenziali della British Columbia e dell’Ontario hanno descritto sotto giuramento le seguenti torture, inflitte fra il 1922 e il 1984, a loro stessi e ad altri bambini, alcuni di soli cinque anni di età.<br />
Stringere fili e lenze da pesca attorno al pene dei bambini;<br />
Inserire aghi nelle loro mani, guance, lingue, orecchie e pene;<br />
Tenerli sospesi sopra tombe aperte minacciando di seppellirli vivi;<br />
Costringerli a mangiare cibo pieno di vermi o rigurgitato;<br />
Dire loro che i genitori erano morti o che stavano per essere uccisi;<br />
Denudarli di fronte alla scolaresca riunita e umiliarli verbalmente e sessualmente;<br />
Costringerli a stare eretti per oltre 12 ore di seguito sino a quando non crollavano;<br />
Immergerli nell’acqua ghiacciata;<br />
Costringerli a dormire all’aperto durante l’inverno;<br />
Strappare loro i capelli dalla testa;<br />
Sbattere ripetutamente le loro teste contro superfici in muratura o in legno;<br />
Colpirli quotidianamente senza preavviso tramite fruste, bastoni, finimenti da cavallo, cinghie metalliche, stecche da biliardo e tubi di ferro;<br />
Estrarre loro i denti senza analgesici;<br />
Rinchiuderli per giorni in stanzini non ventilati senza acqua né cibo;<br />
Somministrare loro regolarmente scosse elettriche alla testa, ai genitali e agli arti.</p>
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