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	<title>Commenti a: Di 27 ce n&#8217;è uno, tutti gli altri non son nessuno</title>
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		<title>Di: Pensolibero.it</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pensolibero.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2019 17:40:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non è una provocazione, è un altro aspetto della vita, non condannabile, ne criticabile, ma da esplorare, capire e dal quale, perchè no, anche imparare. I giovani di oggi, mediamente, escono dalle scuole superiori forse piu ignoranti (in storia, geografia e altre discipline) dei nostri genitori dalle elementari. Salvatore Quasimodo e il suo nobel viene soppiantato nei piani di studio da Moccia e i suoi lucchetti. Chiediamo che i giovani sappiano cosa sia l&#039;Olocausto ma la seconda guerra mondiale entra nei piani di studio della terza media (mentre io l studiavo già alla 5° elementare)se non addirittura alle superiori. Maria (o Valentina, permetti che ti dia del tu)non sei tu la diversa, o l&#039;introversa asociale,e men che mai fallita.. tu hai esplorato e forse donato troppo te stessa al mondo della cultura, hai viaggiato attraverso le righe dei libri, ti sei dissetata del sapere profuso da scrittori, hai esplorato mondi antichi e viaggiato nel futuro... sono gli altri che si sono persi qualcosa, quel piacere di scoprire, capire, conoscere e, perchè no, sognare...un saluto caloroso. Antonio Mattera]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è una provocazione, è un altro aspetto della vita, non condannabile, ne criticabile, ma da esplorare, capire e dal quale, perchè no, anche imparare. I giovani di oggi, mediamente, escono dalle scuole superiori forse piu ignoranti (in storia, geografia e altre discipline) dei nostri genitori dalle elementari. Salvatore Quasimodo e il suo nobel viene soppiantato nei piani di studio da Moccia e i suoi lucchetti. Chiediamo che i giovani sappiano cosa sia l&#8217;Olocausto ma la seconda guerra mondiale entra nei piani di studio della terza media (mentre io l studiavo già alla 5° elementare)se non addirittura alle superiori. Maria (o Valentina, permetti che ti dia del tu)non sei tu la diversa, o l&#8217;introversa asociale,e men che mai fallita.. tu hai esplorato e forse donato troppo te stessa al mondo della cultura, hai viaggiato attraverso le righe dei libri, ti sei dissetata del sapere profuso da scrittori, hai esplorato mondi antichi e viaggiato nel futuro&#8230; sono gli altri che si sono persi qualcosa, quel piacere di scoprire, capire, conoscere e, perchè no, sognare&#8230;un saluto caloroso. Antonio Mattera</p>
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		<title>Di: Valentina Ronchi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Ronchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2019 01:31:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una provocazione: e se genocidio fosse anche distruzione silenziosa e sistematica di parte della popolazione mondiale che non ha gli anticorpi per sopravvivere in questa comunita&#039; di abbrutiti e cloni dal sorriso smaltato di fresco da esibire sui socials?
Da ragazza, ( non una vita fa, comunque), sorridevo di Bradbury e di Orwell perchè nella societa&#039; benestante, sicura delle proprie potenzialita&#039; ( sic!), in cui studiavo e m&#039;immergevo la notte nei capolavori del passato, sembrava impossibile un futuro comandato dalla televisione..una scalata al ribasso , un&#039;omologazione all&#039;ignoranza, una scusante per l&#039;abominio dell&#039; abdicazione al pensiero proprio, la rinunzia alla lotta contro l&#039;oppressore culturale.( e non solo).
Allora chi non aveva studiato ti rispettava, sperava qualcosa da te..una risposta, un consiglio. Ti lasciavano libero di sognare e di volare via..perchè la cultura questa unica ricchezza dona e non è presunzione, ma impegno.
Oggi che questo  mantra perverso è diventato realta&#039;, neanche vent&#039;anni dopo,senza spargimento di sangue ,( pare ),oggi che tutto questo s&#039;è imposto, senza bisogno di guerriglia o di scontri di piazza, solo lasciando chiacchierare la mitica incantatrice in casa nostra ( e usando solo le orecchie)..oggi ..bisogna umiliarsi per sopravvivere, dissimulare per non insospettire, affabulare e rabbonire un mondo intero che si accultura col gossip e si &#039; riunisce&#039; virtualmente. ( e ne va fiero).
Oggi io cammino nell&#039;ombra, ho paura d&#039;esser riconosciuta e giudicata in base a parametri volgari e conformi..parametri che mi rifiuto di accettare solo perchè le frotte addomesticate intorno a me ne cantano gli slogan, oggi io ho paura e non rido più.
Intendiamoci: non v&#039;è mai stato nulla di male nella canzonetta popolare o nel sano spegnere il cervello sotto il sole d&#039;agosto..e nemmeno nel gioco della piazza &quot; virtuale&quot;, se restasse solo un gioco per adulti e ragazzi.
Ma, una volta, c&#039;era una serieta&#039; nella societa&#039; ..c&#039;era un barlume di disciplina, anche.( e non c&#039;erano i cellulari).
Mi addolorano i giovani, sempre più ignoranti, disamorati, incompetenti e prepotenti, che salve alcune eccezioni, vogliono eccellere ed eccellere in fretta, magari grazie alla tv..e non leggono, non leggono più.. soprattutto i grandi romanzi di formazione.( come se il mondo fosse meno pieno di Miserabili oggi che duecent&#039;anni fa).
Allora sono orgogliosa d&#039;essere una  diversa ed un&#039;introversa , una fallita ...anche se questo mi ha alienato anche la mia famiglia , che forse non vedeva l&#039;istruzione come un valore fine a se stesso, ma una marcia in più per &quot; riuscire&quot; nella vita. ( illusi!)
Resto comunque in buona compagnia ..perchè sono tantissimi  i quarantenni scontenti costretti a vivere, dopo tante vicissitudini, ancora con i propri  vecchi e, se ci percepiamo poco interessanti (ah sì , dietro i sorrisi di circostanza è così...è il vincitore che piace) e ci rifugiamo nei libri, mentre il mondo corre e non sembra aver posto per noi, giovani vecchi, 
Forse Lei capira&#039; il senso della mia provocazione..e chissa&#039; che non possa persino scusarla.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una provocazione: e se genocidio fosse anche distruzione silenziosa e sistematica di parte della popolazione mondiale che non ha gli anticorpi per sopravvivere in questa comunita&#8217; di abbrutiti e cloni dal sorriso smaltato di fresco da esibire sui socials?<br />
Da ragazza, ( non una vita fa, comunque), sorridevo di Bradbury e di Orwell perchè nella societa&#8217; benestante, sicura delle proprie potenzialita&#8217; ( sic!), in cui studiavo e m&#8217;immergevo la notte nei capolavori del passato, sembrava impossibile un futuro comandato dalla televisione..una scalata al ribasso , un&#8217;omologazione all&#8217;ignoranza, una scusante per l&#8217;abominio dell&#8217; abdicazione al pensiero proprio, la rinunzia alla lotta contro l&#8217;oppressore culturale.( e non solo).<br />
Allora chi non aveva studiato ti rispettava, sperava qualcosa da te..una risposta, un consiglio. Ti lasciavano libero di sognare e di volare via..perchè la cultura questa unica ricchezza dona e non è presunzione, ma impegno.<br />
Oggi che questo  mantra perverso è diventato realta&#8217;, neanche vent&#8217;anni dopo,senza spargimento di sangue ,( pare ),oggi che tutto questo s&#8217;è imposto, senza bisogno di guerriglia o di scontri di piazza, solo lasciando chiacchierare la mitica incantatrice in casa nostra ( e usando solo le orecchie)..oggi ..bisogna umiliarsi per sopravvivere, dissimulare per non insospettire, affabulare e rabbonire un mondo intero che si accultura col gossip e si &#8216; riunisce&#8217; virtualmente. ( e ne va fiero).<br />
Oggi io cammino nell&#8217;ombra, ho paura d&#8217;esser riconosciuta e giudicata in base a parametri volgari e conformi..parametri che mi rifiuto di accettare solo perchè le frotte addomesticate intorno a me ne cantano gli slogan, oggi io ho paura e non rido più.<br />
Intendiamoci: non v&#8217;è mai stato nulla di male nella canzonetta popolare o nel sano spegnere il cervello sotto il sole d&#8217;agosto..e nemmeno nel gioco della piazza &#8221; virtuale&#8221;, se restasse solo un gioco per adulti e ragazzi.<br />
Ma, una volta, c&#8217;era una serieta&#8217; nella societa&#8217; ..c&#8217;era un barlume di disciplina, anche.( e non c&#8217;erano i cellulari).<br />
Mi addolorano i giovani, sempre più ignoranti, disamorati, incompetenti e prepotenti, che salve alcune eccezioni, vogliono eccellere ed eccellere in fretta, magari grazie alla tv..e non leggono, non leggono più.. soprattutto i grandi romanzi di formazione.( come se il mondo fosse meno pieno di Miserabili oggi che duecent&#8217;anni fa).<br />
Allora sono orgogliosa d&#8217;essere una  diversa ed un&#8217;introversa , una fallita &#8230;anche se questo mi ha alienato anche la mia famiglia , che forse non vedeva l&#8217;istruzione come un valore fine a se stesso, ma una marcia in più per &#8221; riuscire&#8221; nella vita. ( illusi!)<br />
Resto comunque in buona compagnia ..perchè sono tantissimi  i quarantenni scontenti costretti a vivere, dopo tante vicissitudini, ancora con i propri  vecchi e, se ci percepiamo poco interessanti (ah sì , dietro i sorrisi di circostanza è così&#8230;è il vincitore che piace) e ci rifugiamo nei libri, mentre il mondo corre e non sembra aver posto per noi, giovani vecchi,<br />
Forse Lei capira&#8217; il senso della mia provocazione..e chissa&#8217; che non possa persino scusarla.</p>
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